La Guardia di finanza del comando provinciale di Vercelli ha reso noto il bilancio delle attività svolte tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026: sono 189 i lavoratori irregolari o in nero individuati nell'area che comprende il Vercellese e la Valsesia. Il dato è stato illustrato nel corso di una cerimonia pubblica dall'ufficiale che ha assunto il comando provinciale lo scorso 4 luglio, il colonnello Luca Vassena.
Settori maggiormente interessati
Le verifiche condotte dai reparti dipendenti dal comando hanno interessato in particolare tre ambiti produttivi locali: edilizia, ristorazione e locali notturni, comparti nei quali si concentra il maggior numero di irregolarità emerse dalle ispezioni. Le attività di controllo si sono svolte con il contributo del nucleo di polizia economico-finanziaria, del gruppo di Vercelli, della tenenza di Borgosesia e della stazione di Soccorso alpino di Alagna, nell'ambito di un comando provinciale che conta oltre cento finanzieri.
Indagini fiscali, sequestri e denunce
Oltre al contrasto al lavoro sommerso, l'azione delle fiamme gialle ha riguardato l'evasione fiscale e reati economico-finanziari più complessi. Tra i risultati segnalati figurano:
- 24 evasori totali individuati, tra cui soggetti che operavano tramite vendite online e social;
- 53 indagini su frodi fiscali e riciclaggio;
- proposte di sequestro per un ammontare complessivo superiore a 17 milioni di euro;
- 41 denunce per reati tributari;
- verificati controlli su oltre 50 milioni di euro di fondi pubblici.
Questi numeri fotografano un'intensa attività di contrasto che investe sia i fenomeni di illegalità di base, come il lavoro in nero, sia operazioni complesse legate alla frode e al riciclaggio, con implicazioni dirette sulle casse pubbliche e sulla concorrenza tra imprese del territorio.
Il ruolo del Soccorso alpino della Guardia di finanza
Nel rapporto è stato evidenziato anche il contributo del Soccorso alpino. Nel 2025 la componente specialistica ha effettuato 64 interventi, soccorrendo 69 persone e recuperando 9 salme; nei primi cinque mesi del 2026 le operazioni registrate sono già 20, con 96 persone assistite. L'attività di soccorso in montagna rappresenta una funzione pubblica complementare ai compiti di polizia economico-finanziaria, particolarmente significativa nelle aree alpine della Valsesia e di Alagna.
“È il risultato dell’impegno e del sacrificio che ogni giorno i finanzieri mettono al servizio della collettività”
Queste le parole pronunciate dal colonnello Vassena nel ringraziare il personale operante a Vercelli, Borgosesia e nella Valsesia per l'attività svolta. La dichiarazione è stata formulata nel corso della cerimonia durante la quale sono stati consegnati encomi ed elogi ai militari distintisi nelle attività investigative e di soccorso.
Conseguenze locali e indicazioni pratiche
I risultati comunicati dalla Guardia di finanza hanno ricadute concrete sul territorio. La scoperta di numerosi lavoratori in nero pesa sul fronte della sicurezza sul lavoro e sulle tutele previdenziali: dipendenti non regolari rischiano di non godere di coperture assicurative, mentre le imprese in regola subiscono una distorsione della concorrenza. Le famiglie coinvolte, inoltre, possono subire conseguenze economiche e amministrative rilevanti.
Per i cittadini e gli imprenditori locali è utile ricordare alcune indicazioni pratiche:
- se si riscontrano forme di lavoro a nero o carenze nelle condizioni contrattuali è possibile segnalarle alle autorità competenti, compresa la Guardia di finanza;
- le imprese che intendono regolarizzare posizioni irregolari possono informarsi presso gli enti previdenziali e gli sportelli dedicati delle associazioni di categoria per accedere a strumenti di emersione;
- per i frequentatori di luoghi di lavoro stagionali o locali notturni, prestare attenzione a condizioni di lavoro non conformi e denunciare eventuali abusi.
La comunicazione pubblica dei risultati, con i numeri delle indagini e dei sequestri, sottolinea l'attenzione delle forze dell'ordine verso fenomeni che incidono sull'economia locale e sulla sicurezza collettiva. Nei prossimi mesi l'attività di controllo proseguirà, con particolare attenzione ai settori già segnalati e ai flussi commerciali via web che, come evidenziato dalle indagini, possono nascondere pratiche evasive.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Lavoratori irregolari individuati | 189 |
| Evasori totali scoperti | 24 |
| Indagini su frodi e riciclaggio | 53 |
| Sequestri proposti (euro) | oltre 17 milioni |
| Controllo fondi pubblici (euro) | oltre 50 milioni |
| Interventi Soccorso alpino 2025 | 64 |
| Persone soccorse nei primi 5 mesi 2026 | 96 |
Per la comunità del Vercellese e della Valsesia questi dati evidenziano la necessità di una vigilanza costante sul rispetto delle regole del lavoro e della fiscalità. Le operazioni della Guardia di finanza mirano non solo a punire le irregolarità, ma anche a ristabilire condizioni di equità economica e tutela per i lavoratori.
La Prefettura, le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali locali saranno chiamate a confrontarsi su misure di prevenzione e controllo per ridurre la diffusione del lavoro nero e rafforzare le reti di protezione sociale e normativa nel territorio.