La cerimonia al Polo tecnologico
Si è svolta nell’aula magna della sede Cat di via de’ Barberi, a Grosseto, la cerimonia con cui il Polo tecnologico Manetti Porciatti ha attribuito ad Aurora Bellini un diploma ad honorem da perito geometra. La decisione è stata assunta e formalizzata dal dirigente scolastico Angelo Costarella, con la prof.ssa Maria Pia Betti e la presidente di commissione Mirta Venturini. Il titolo è stato conferito con la valutazione massima: 100/100 con lode.
La consegna simbolica del diploma è avvenuta al termine degli esami di Stato, alla presenza dei compagni di classe e dei docenti. In sala anche i familiari della studentessa: i genitori Erika Tognazzi e Paolo Bellini e la sorella Martina.
«Il tuo percorso non è finito, continua nel ricordo, nell’affetto e nella luce lasciata a coloro che ti hanno conosciuta e amata»
Queste le parole, riportate nella motivazione letta dal dirigente, che hanno accompagnato il conferimento del titolo.
Un gesto nel segno della comunità scolastica
L’istituto ha scelto di legare l’ultimo giorno della maturità a un atto di riconoscimento pubblico nei confronti di una sua alunna, scomparsa durante una gita scolastica in Sicilia. La cerimonia, sobria e partecipata, ha visto studenti e insegnanti riuniti per un momento di memoria condivisa. L’applauso che ha chiuso l’incontro ha sottolineato il valore collettivo del gesto e la volontà di custodirne il significato oltre la contingenza del calendario scolastico.
Secondo quanto comunicato in occasione della cerimonia, la scuola si è impegnata a tenere viva la memoria di Aurora all’interno della comunità educativa e tra le nuove generazioni che frequenteranno il Polo.
I luoghi e i simboli della memoria
Il dirigente Angelo Costarella ha ribadito l’intenzione dell’istituto di rendere permanente il ricordo attraverso segni visibili negli spazi scolastici. Elementi già presenti nel plesso sono stati indicati come riferimento e saranno richiamati agli studenti come parte della storia comune della scuola.
| Luogo/Symbolo | Significato |
|---|---|
| Murale dedicato | Richiamo quotidiano all’impegno e al legame con la comunità |
| Albero piantato nel suo nome | Segno di continuità e radicamento |
| Panchina commemorativa | Spazio di sosta e riflessione per studenti e docenti |
Il contesto e il valore educativo
Il conferimento ad honorem ha un chiaro risvolto educativo e civico: da un lato riconosce il percorso intrapreso da Aurora all’interno del Manetti Porciatti; dall’altro indica a compagni e compagne una traccia su cui costruire memoria e responsabilità. La presenza dei familiari e della commissione d’esame ha dato all’atto una cornice istituzionale forte, unendo la dimensione affettiva a quella formale.
La decisione dell’istituto si inserisce nella tradizione scolastica di Grosseto di valorizzare il senso di appartenenza e sostenere gli studenti nei momenti più delicati della vita collettiva. La scelta di far coincidere la cerimonia con la fine della sessione d’esami ha permesso all’intera classe di condividere il passaggio, riconoscendo simbolicamente ad Aurora il traguardo che i compagni hanno raggiunto.
Impatto sulla comunità locale
Per la città e per la provincia, l’evento rappresenta un segno di vicinanza tra istituzioni scolastiche e famiglie, e testimonia l’attenzione dell’istruzione tecnica grossetana verso i valori della tutela, della memoria e del rispetto. L’iniziativa del Manetti Porciatti indica un percorso: tramandare la storia degli studenti che hanno fatto parte della scuola e rendere quei racconti strumenti di crescita per chi verrà.
- Riconoscimento formale del percorso di Aurora con 100 e lode.
- Partecipazione di compagni, docenti e famiglia in aula magna.
- Impegno dell’istituto a mantenere simboli permanenti del ricordo negli spazi scolastici.
Nel segno di questa continuità, la scuola ha annunciato che racconterà la vicenda della studentessa ai nuovi iscritti, collegando i simboli presenti nel plesso alla storia che li ha generati. Una scelta che mira a fare della memoria non solo un atto commemorativo, ma uno strumento di educazione civica e comunitaria.