Coldiretti locale: bilancio pesante per le campagne del Nord provincia
La violenta ondata temporalesca che martedì 21 luglio ha interessato l’Alto Polesine ha lasciato dietro di sé un quadro produttivo fortemente compromesso. Tra le ore 12 e le 17 grandine intensa e piogge torrenziali hanno interessato il territorio a nord della provincia, con epicentro nell’area che comprende Lendinara, Villanova del Ghebbo, Lusia e Costa. Le prime ricognizioni effettuate in azienda evidenziano danni severi alle coltivazioni frutticole e alle estensive.
Tra le colture più colpite figurano le nocciole, con perdite che possono arrivare fino al 40%, mentre alcune varietà di frutta (susine e pere) risultano compromesse in misura estremamente elevata, con danni che arrivano al 100% in alcuni casi. Anche il mais ha subito conseguenze significative a causa della grandine e degli allagamenti.
“Le violente grandinate e gli eccezionali eventi atmosferici che stanno colpendo la Provincia di Rovigo in queste ore stanno provocando danni gravissimi al comparto agricolo”
La dichiarazione, resa pubblica da Enrico Toso in qualità di rappresentante dei Giovani di Confagricoltura Rovigo, sintetizza la preoccupazione delle realtà agricole locali: perdita di prodotto, terreni allagati e interruzione delle normali attività aziendali nelle ore e nei giorni successivi all’evento.
Conseguenze economiche e pratiche per le aziende
I danni di questa entità minacciano sia il raccolto dell’anno in corso sia la stabilità economica delle imprese colpite. Le principali implicazioni per gli agricoltori locali sono:
- perdita diretta di prodotto commercializzabile (frutta e nocciole);
- possibili effetti sulla capacità di produzione nei mesi a venire, se le piante risultano danneggiate strutturalmente;
- problemi di liquidità immediata per le aziende agricole, con costi per la gestione dei terreni danneggiati e interventi di ripristino;
- rischio di difficoltà occupazionali stagionali per i lavoratori impiegati nelle raccolte.
Richiesta di intervento e prossime mosse
Confagricoltura Rovigo ha invitato la Regione Veneto ad attivare con urgenza le procedure previste per il riconoscimento degli eventi calamitosi e a mettere a disposizione risorse straordinarie per le aziende colpite. Tra le misure richieste vi sono interventi per garantire liquidità immediata alle imprese, sostegni per la ripresa produttiva e strumenti per limitare l’impatto economico sulla base familiare e aziendale.
| Area interessata | Colture maggiormente danneggiate | Entità del danno segnalata |
|---|---|---|
| Lendinara, Villanova del Ghebbo, Lusia, Costa | Nocciole, susine, pere, mais | Nocciole fino al 40% – frutta fino al 100% in alcuni casi |
Per le aziende colpite è ora fondamentale procedere con la documentazione fotografica e la registrazione puntuale dei danni per poter accedere alle procedure di richiesta indennizzi e contributi. È altresì consigliabile contattare gli uffici territoriali di Confagricoltura o i tecnici agricoli per valutare gli interventi di tutela delle piante e per la gestione dei suoli allagati.
La ricorrenza di fenomeni meteorologici estremi solleva inoltre interrogativi più ampi sulla capacità del territorio di adattarsi a eventi climatici sempre più intensi e concentrati: per il comparto primario polesano si profila la necessità di strumenti di prevenzione adeguati e di un piano di sostegno che vada oltre la singola emergenza.
Le istituzioni regionali e provinciali sono attese nei prossimi giorni per le verifiche tecniche e per comunicare eventuali provvedimenti di sostegno straordinario alle imprese agricole coinvolte.