Ristori avviati per le imprese agricole colpite dalla grandinata
Le aziende agricole del territorio novarese danneggiate dalla violenta grandinata del pomeriggio di venerdì 7 agosto potranno avviare le pratiche per accedere ai rimborsi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale, disciplinato dal decreto legislativo 102/2004. Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni durante una riunione telematica convocata per fare il punto sui danni e sulle misure di sostegno.
Per richiedere l'intervento del Fondo, le imprese devono presentare le segnalazioni ai propri Comuni, direttamente o tramite i Centri di Assistenza Agricola. La Regione raccoglierà le istanze e procederà rapidamente con la delimitazione delle aree danneggiate: l'obiettivo è avviare le pratiche già entro settembre.
"È sufficiente che le imprese presentino le segnalazioni — in proprio o attraverso i Centri di Assistenza — ai propri Comuni: la Regione le raccoglierà e provvederà già entro settembre alla delimitazione delle zone colpite per avviare la pratica di risarcimento"
Alla convocazione online hanno partecipato, oltre ai tecnici regionali e all'assessore Bongioanni, l'assessora regionale Daniela Cameroni, il senatore Gaetano Nastri, i consiglieri regionali e provinciali e numerosi sindaci del territorio (tra cui Fara Novarese, Sizzano, Ghemme, Barengo, Romagnano Sesia, Carpignano Sesia e Recetto), oltre ai rappresentanti delle associazioni agricole locali.
Sul fronte della prevenzione e della riduzione dei rischi, la Regione ha già stanziato risorse per sostenere interventi che mirano a limitare l'impatto di eventi meteorologici estremi. In particolare:
- 5,5 milioni di euro destinati al sostegno per l'acquisto di reti antigrandine;
- 600.000 euro aggiuntivi stanziati quest'anno per incentivare le assicurazioni agricole;
- apertura di un nuovo bando a settembre, finanziato con economie riprogrammate.
La Regione ha inoltre annunciato che, dopo il censimento dei danni, verificherà la possibilità di ottenere una deroga per estendere il supporto anche alle produzioni agricole, qualora ne sussistano le condizioni amministrative e tecniche.
Impatto sul territorio e indicazioni pratiche
Per gli agricoltori della provincia di Novara la priorità immediata è la segnalazione formale del danno al Comune o tramite il Centro di Assistenza Agricola di riferimento. Le amministrazioni comunali svolgeranno un ruolo chiave nel raccogliere e trasmettere le istanze alla Regione per il censimento ufficiale.
I punti pratici da seguire sono:
- documentare i danni con foto e descrizioni puntuali delle colture e delle strutture colpite (es. impianti di vigneto);
- presentare la segnalazione entro i termini comunali indicati, avvalendosi se necessario del supporto dei Centri di Assistenza;
- seguire gli aggiornamenti comunicati dalla Regione e dai Comuni sulla delimitazione delle zone e sull'apertura del bando di settembre.
Il tema della gestione del rischio, ha ricordato Bongioanni, è ormai centrale alla luce del cambiamento climatico; la questione è stata portata anche alla Conferenza delle Regioni delle Politiche agricole insieme all'assessore lombardo, sottolineando la necessità di strumenti condivisi a tutela delle produzioni e delle aziende.
| Voce | Risorse/azione |
|---|---|
| Reti antigrandine | 5,5 milioni di euro stanziati |
| Incentivi assicurativi | Incremento di 600.000 euro per il 2026 |
| Pratiche Fondo di Solidarietà | Segnalazioni ai Comuni; delimitazione aree entro settembre |
Per gli agricoltori danneggiati è consigliabile restare in contatto con le organizzazioni professionali di categoria e con i propri Comuni per ottenere supporto nella compilazione delle segnalazioni e per ricevere informazioni puntuali sulle scadenze e sui documenti richiesti. La tempestiva raccolta delle evidenze fotografiche e delle stime del danno faciliterà il lavoro di censimento e accelererà l'accesso ai possibili ristori.
La tempistica indicata dalla Regione punta a concludere la fase di delimitazione delle aree danneggiate già nel mese di settembre, in modo da consentire l'avvio delle procedure risarcitorie previste dalla normativa nazionale.