Audizioni in Commissione Giustizia: Verona chiede la Corte d'Appello
Si è chiusa oggi in Commissione Giustizia alla Camera la sessione di audizioni sul complesso pacchetto di proposte per la geografia giudiziaria. Al centro del dibattito, oltre a misure indicate nel testo base del Governo — come l'istituzione del Tribunale della Pedemontana e il ripristino di uffici soppressi in altre regioni — è emersa con forza la proposta di istituire la Corte d'Appello di Verona, promossa dall'onorevole Ciro Maschio.
Nel corso della seduta il Veneto ha formalizzato posizioni e supporti che, agli occhi dei proponenti, rappresentano un segnale politico rilevante. Sono intervenuti esponenti regionali e locali tra cui il Presidente del Consiglio Regionale Luca Zaia, il Presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Verona Mauro Regis. Hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni vicentine.
La sessione ha messo in luce un ampio consenso sul tema della Corte d'Appello di Verona: molte delle istituzioni locali hanno espresso parere favorevole. Più articolata è stata la posizione rispetto al Tribunale della Pedemontana, sul quale sono emerse valutazioni divergenti tra i territori coinvolti.
- Regione Veneto (Luca Zaia): favorevole a Tribunale della Pedemontana e alla Corte d'Appello di Verona.
- Provincia di Verona (Flavio Pasini): favorevole a entrambe le istanze.
- Comune di Verona (Damiano Tommasi): favorevole alla Corte d'Appello, contrario alla Pedemontana.
- Ordine degli Avvocati di Verona (Mauro Regis): favorevole alla Corte d'Appello.
- Comuni e Province di Vicenza: posizioni miste, con appoggi alla Corte d'Appello ma pareri diversi sulla Pedemontana.
«Oggi è stata una giornata importante [...] Questo conferma il consenso che c'è trasversalmente nel nostro territorio e ci fa piacere che sia condiviso anche dal territorio di Vicenza»
La dichiarazione è dell'onorevole Ciro Maschio, che ha presieduto la seduta. Maschio ha sottolineato come sia la prima volta che, in sede formale di audizione parlamentare, numerosi enti locali del Veneto abbiano manifestato congiuntamente una posizione favorevole all'istituzione della seconda Corte d'Appello della regione con sede a Verona.
L'iter parlamentare proseguirà ora sul testo base scelto dal Governo, con l'apertura della fase degli emendamenti: un passaggio nel quale, come ha ammesso lo stesso presidente della Commissione, il percorso resterà difficile e dall'esito incerto. Per la provincia scaligera la partita è però aperta: ottenere la sede di una Corte d'Appello significherebbe una modifica significativa dell'organizzazione giudiziaria regionale e impatti sull'accessibilità dei servizi giudiziari per cittadini, professionisti e amministrazioni locali.
Nei prossimi mesi sarà quindi cruciale seguire l'evoluzione del dibattito parlamentare e le proposte emendative che potranno modificare il testo base. Per le istanze veronesi resta fondamentale mantenere il fronte di consenso locale e la capacità di incidere nella fase decisoria a Roma.
| Ente | Posizione sulla Corte d'Appello | Posizione sulla Pedemontana |
|---|---|---|
| Regione Veneto (Luca Zaia) | Favorevole | Favorevole |
| Provincia di Verona (Flavio Pasini) | Favorevole | Favorevole |
| Comune di Verona (Damiano Tommasi) | Favorevole | Contrario |
| Ordine Avvocati Verona (Mauro Regis) | Favorevole | Non specificato |
| Enti di Vicenza | Favorevoli (per la Corte) | Posizioni miste |