Il corteo del 25ennale attraversa i luoghi simbolo
Genova ha vissuto oggi una nuova tappa di memoria civile legata al 25° anniversario del G8. Il corteo degli antagonisti ha raggiunto piazza Alimonda, luogo divenuto emblema delle violenze del 2001, dove i partecipanti hanno deposto fiori sul cippo con la targa dedicata a Carlo Giuliani. La piazza si è presentata gremita, con la manifestazione che sta ripercorrendo i luoghi chiave delle giornate del luglio 2001 per poi dirigersi verso piazza De Ferrari, cuore del centro cittadino.
Fiori, cori e simboli del 2001
Nel passaggio a piazza Alimonda sono risuonati cori dedicati alla memoria di Giuliani e all’eredità ideale delle proteste di allora. Un gruppo di giovani ha esposto uno striscione con la scritta: “20/7 bandiere rosse al vento. Uccidono un compagno, ne nascono altri 100”. Accanto alla targa sono stati lasciati fiori e due estintori, simboli che richiamano iconografie e racconti di quelle giornate. L’atmosfera è stata segnata dal richiamo collettivo alla memoria e dalla scelta di ripercorrere le tappe considerate più significative.
“Siamo tutti Carlo Giuliani”
Con questo coro, alternato ad altri che sottolineavano la continuità delle idee e delle rivendicazioni, i manifestanti hanno accompagnato l’arrivo a piazza Alimonda, prima di riprendere il percorso verso il centro.
Striscioni e percorso verso De Ferrari
Dopo la sosta in Alimonda, la mobilitazione è ripartita con un nuovo striscione di apertura, che recava un messaggio polemico riferito a figure politiche internazionali e nazionali. Il tracciato scelto punta alle aree centrali, con piazza De Ferrari come destinazione indicata. La presenza in centro richiede attenzione agli spostamenti e alla fruizione delle aree pubbliche, considerata la sensibilità del tema e la partecipazione registrata nelle principali tappe.
Contesto e memoria cittadina
Le iniziative per il venticinquesimo anniversario hanno riportato al centro del dibattito urbano i luoghi dove si concentrarono scontri e violenze del 2001. La scelta di toccare nuovamente quelle strade e quelle piazze restituisce al territorio un momento di memoria pubblica, che per Genova ha un valore identitario e civile. Piazze come Alimonda e De Ferrari fungono da cerniere tra ricordo, attualità e rivendicazioni sociali, incrociando la vita quotidiana dei residenti e il tessuto commerciale del centro.
Le tappe principali della giornata
- Piazza Alimonda: fiori sul cippo intitolato a Carlo Giuliani e deposizione di due estintori accanto alla targa commemorativa.
- Striscioni e cori: slogan identitari che richiamano la memoria del 20 luglio 2001 e la continuità delle istanze sociali.
- Direzione piazza De Ferrari: la manifestazione prosegue verso il centro cittadino, lungo i luoghi ritenuti simbolici delle giornate del G8.
Luoghi e memoria: una mappa essenziale
| Luogo | Significato nella giornata |
|---|---|
| Piazza Alimonda | Punto di raccolta e commemorazione con fiori e simboli per Carlo Giuliani. |
| Piazza De Ferrari | Destinazione del corteo nel centro cittadino, tappa conclusiva indicata. |
Il ritorno collettivo su questi scenari evidenzia una memoria che resta viva nella città. La partecipazione e i simboli scelti in questa occasione ribadiscono il legame tra Genova, le sue piazze e le pagine più controverse di un passato recente che continua a interrogare la comunità locale.