Richiesta formale all'amministrazione per adeguare l'offerta ai bisogni delle famiglie
Un gruppo di genitori di Teramo ha lanciato una raccolta firme per sollecitare il Comune ad aumentare i posti con orario full time nei nidi d'infanzia comunali. L'iniziativa, promossa da famiglie della città e dell'area costiera, nasce dalla necessità di conciliare gli impegni lavorativi con la cura dei figli e mira ad avviare un confronto concreto con l'amministrazione sulla tipologia dell'offerta per la prima infanzia.
I promotori sottolineano di apprezzare il funzionamento dei servizi comunali, ma ritengono che la distribuzione attuale dei posti non risponda pienamente alle esigenze di chi necessita di permanenze prolungate. A farsi portavoce dell'iniziativa è Marco Petrucci, che ha formalizzato osservazioni e richieste all'ente locale per rivedere criteri e disponibilità.
- Motivazione: necessità di orari più lunghi per le famiglie con entrambi i genitori occupati o prive di reti di supporto.
- Obiettivo: aumento dei posti full time nei nidi comunali.
- Richiesta: avvio di un confronto con l'amministrazione per rivedere criteri di assegnazione e pianificare eventuali ampliamenti.
La questione non riguarda solo il numero complessivo di accessi ai servizi per la prima infanzia, ma la tipologia dell'offerta. Secondo i genitori promotori, avere più posti con orario prolungato è fondamentale per garantire a molte famiglie un servizio realmente utile, soprattutto in presenza di impegni lavorativi rigidi o di assenza di una rete familiare che possa intervenire nella cura dei bambini.
| Elemento | Situazione attuale | Richiesta delle famiglie |
|---|---|---|
| Tipologia posti | Nidi comunali con prevalenza di orari part-time o limitati | Aumento dei posti con orario full time |
| Interlocutore | Comune di Teramo | Apertura di tavolo di confronto e revisione criteri |
Per le famiglie interessate l'accesso a posti con orario lungo è una condizione che incide direttamente sull'organizzazione quotidiana e sulla possibilità di mantenere l'attività lavorativa. L'appello riguarda quindi non solo le esigenze individuali, ma anche la capacità del territorio di offrire servizi che favoriscano la conciliazione tra lavoro e famiglia.
La raccolta firme rappresenta uno strumento di pressione civica per portare il tema all'attenzione dell'amministrazione comunale. Tra gli aspetti che i firmatari chiedono di discutere ci sono i criteri di assegnazione dei posti, la distribuzione delle risorse tra strutture urbane e dell'area costiera e la necessità di una programmazione che tenga conto delle esigenze reali delle famiglie lavoratrici.
Nei prossimi giorni i promotori intendono consegnare al Comune la petizione con le firme raccolte e sollecitare un incontro pubblico o tecnico per avviare il confronto. Sarà importante verificare se l'amministrazione risponderà con una proposta di rimodulazione dell'offerta o con iniziative mirate a garantire più posti a tempo pieno nei nidi comunali.