Interventi concentrati su frane, costoni e rischio di erosione
La Provincia di Foggia ha trasmesso alla Regione Puglia la propria istanza nell'ambito del programma regionale "Coste Alte", finalizzato alla riduzione del rischio di erosione costiera. Sono cinque i progetti presentati, per un importo complessivo pari a 8.231.964,99 euro, praticamente in linea con la dotazione assegnata alla Provincia.
- I progetti riguardano interventi sulle Isole Tremiti, Vieste, Rodi Garganico, Vico del Gargano e Peschici.
- Le opere prevedono consolidamento di costoni rocciosi, mitigazione dell'erosione costiera e azioni per ridurre il rischio idraulico e idrogeologico.
- La Provincia ha affiancato i Comuni nella preparazione della documentazione tecnica e nell'adeguamento delle proposte ai requisiti del bando regionale.
Nel dettaglio, le opere per le singole località e i relativi importi sono stati indicati come segue:
| Località | Intervento | Importo (euro) |
|---|---|---|
| Isole Tremiti (Isola di San Nicola, località La Tagliata) | Mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico (tratto nord-ovest) | 3.715.921,00 |
| Vieste (costone prospiciente il faraglione di Pizzomunno) | Consolidamento e messa in sicurezza del costone roccioso | 1.905.599,39 |
| Rodi Garganico (versante sotto il cimitero comunale) | Consolidamento geomorfologico del versante | 1.100.000,00 |
| Vico del Gargano (località Monte Pucci, tra San Menaio e la baia) | Mitigazione del rischio di erosione costiera | 1.000.000,00 |
| Peschici (costone adiacente il Grottone di Manaccora) | Consolidamento e messa in sicurezza del costone roccioso | 510.444,60 |
“Il Gargano ha chilometri di costa che franano, per questo, quando la Regione ha aperto la procedura sull’erosione costiera, non ci siamo limitati a raccogliere le carte: abbiamo lavorato comune per comune, falesia per falesia, per capire davvero dove il rischio fosse più impellente.”
La dichiarazione del Presidente della Provincia sottolinea come la scelta delle aree sia stata guidata da esigenze puntuali e urgenti: si tratta infatti di costoni e tratti di costa che minacciano strade, arenili e insediamenti. Per molte comunità del Gargano, interventi mirati su falesie e versanti rappresentano una priorità per la sicurezza e per l'economia locale, specie considerando la stagionalità turistica e la fragilità delle infrastrutture a ridosso del litorale.
Prossime fasi e ricadute per la popolazione
Dopo l'invio a Bari, spetterà alla Regione valutare e finanziare gli interventi. La Provincia si è impegnata a seguire l'iter tecnico-amministrativo, avendo già curato la coerenza delle proposte con le finalità del bando. In caso di approvazione, i lavori interesseranno punti critici segnalati dai Comuni e potranno ridurre il rischio di eventi franosi e l'erosione degli arenili.
Per i residenti e gli operatori turistici del Gargano questo pacchetto di progetti rappresenta un tentativo concreto di prevenzione: oltre alla tutela della pubblica incolumità, il consolidamento dei costoni e la mitigazione dell'erosione avranno ricadute su viabilità locale, accesso alle spiagge e salvaguardia del patrimonio paesaggistico.
La Provincia ha annunciato che continuerà a sollecitare la Regione affinché il territorio del Gargano venga considerato con la priorità che i rischi riscontrati rendono necessari.