Accordo nazionale per il mare: sport e ambiente al centro
È stato firmato al CONI un protocollo d'intesa triennale tra la Lega Navale Italiana e la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione su sport, formazione e tutela dell'ambiente marino. L'intesa interessa le 249 Sezioni e Delegazioni della Lega Navale, dislocate lungo coste e acque interne del Paese, e mira a promuovere progetti rivolti soprattutto a giovani, studenti e persone con disabilità.
Il protocollo si propone di integrare competenze tecniche e capillarità organizzativa: le basi nautiche e le sedi della Lega Navale diventeranno spazi a disposizione di iniziative congiunte, mentre la FIPSAS apporterà la propria esperienza nelle attività subacquee e negli sport acquatici. Tra le linee operative previste figurano iniziative di pulizia di fondali e litorali, campagne per la sicurezza e percorsi formativi per il conseguimento di brevetti e qualifiche.
"Lo sport non è solo attività agonistica, ma anche educazione, impegno e rispetto dell'ambiente"
La citazione, pronunciata dal presidente del CONI durante la firma dell'accordo, sintetizza l'impostazione culturale del protocollo: conciliare pratiche sportive con responsabilità ambientale e prevenzione dei rischi. Un focus specifico sarà dedicato alle campagne di sicurezza, tra cui l'inserimento della FIPSAS come partner istituzionale nella campagna "Eliche responsabili", volta a ridurre gli incidenti provocati da eliche e mezzi nautici. Tale iniziativa verrà presentata il 24 luglio a Napoli.
Attività previste e obiettivi operativi
Tra le azioni concrete che emergono dall'accordo ci sono:
- progetti dedicati alla subacquea, alla pesca sportiva e al nuoto pinnato;
- iniziative di pulizia come "Pulifondali" e "Pulispiagge" per la rimozione dei rifiuti da fondali, porti e litorali;
- percorsi formativi e didattici per la qualificazione di istruttori e operatori locali;
- attività rivolte a giovani, studenti e persone con disabilità.
L'accordo punta anche a creare una rete di formazione che possa trasferire competenze tecniche e buone pratiche ambientali direttamente nelle comunità costiere e nelle aree interne dove sono presenti le basi della Lega Navale.
Impatto e prospettive
Sul piano pratico, la collaborazione dovrebbe incrementare la capacità di intervento sul fronte della tutela dei tratti costieri e dei fondali, ampliando la platea di volontari e operatori formati. Le iniziative di rimozione dei rifiuti, già consolidate in anni recenti, potrebbero beneficiare di maggiore organizzazione e di risorse umane derivate dalla rete comune. La componente educativa è centrale: attraverso brevetti e qualifiche si punta ad alimentare una cultura del mare che coniughi sport e rispetto ambientale.
| Organizzazione | Ruolo principale |
|---|---|
| Lega Navale Italiana | Capillarità territoriale; sedi e basi messe a disposizione |
| FIPSAS | Esperienza tecnica in subacquea, pesca sportiva e formazione |
Resta da valutare nei prossimi mesi l'effettiva traduzione degli impegni in progetti finanziati e calendari operativi; particolare attenzione dovrà essere posta alla continuità delle attività e al coinvolgimento delle comunità locali, oltre che alla misurazione degli impatti ambientali delle campagne di pulizia. L'adozione di standard comuni per l'addestramento degli istruttori sarà un tassello fondamentale per garantire qualità e sicurezza.
In sintesi, l'intesa rappresenta un tentativo strutturato di mettere insieme esperienza tecnica e presenza sul territorio per affrontare in modo integrato temi che vanno dalla prevenzione degli incidenti nautici alla rimozione dei rifiuti marini, passando per la diffusione di una cultura del mare più attenta e inclusiva.