Sport

Formare i dirigenti dello sport: 25 nuovi specialisti escono dalla Scuola dello Sport

Si è chiusa la XII edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport della Scuola dello Sport di Sport e Salute: 25 diplomati, confronto con Max Sirena e impegno su impatto economico e legacy territoriale.

Formare i dirigenti dello sport: 25 nuovi specialisti escono dalla Scuola dello Sport
©Illustrazione IA Marco Ferretti / we-news.com

La cerimonia e il senso della formazione

Si è svolta oggi la Graduation Ceremony della XII edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport organizzato dalla Scuola dello Sport di Sport e Salute. Alla cerimonia, che ribadisce la vocazione nazionale dell'iniziativa formativa, hanno partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l'Amministratore Delegato Diego Nepi Molineris e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, oltre a ospiti del mondo sportivo come Max Sirena, CEO del Team Luna Rossa.

Il messaggio al centro dell'evento è chiaro: lo sport non è solo risultato competitivo ma leva di sviluppo economico, di salute pubblica, di inclusione sociale e di rigenerazione territoriale. Per governare questa trasformazione servono professionalità con competenze specifiche. È a questo scopo che risponde il corso, pensato per formare manager capaci di progettare e gestire grandi eventi e percorsi di legacy.

Il profilo dei diplomati e il modello formativo

La XII edizione ha visto la consegna dei diplomi a 25 corsisti6 donne e 19 uomini — con età comprese tra i 22 e i 32 anni e provenienze da Veneto, Piemonte, Lazio, Marche, Puglia, Campania e Calabria. Il corso punta a unire teoria e pratica: il percorso prevede numerose ore d'aula e moduli mirati al management degli eventi sportivi.

  • Formazione connesa a esperienze sul campo
  • Progettualità rivolta a impatto economico e legacy
  • Connessione fra mondo istituzionale, imprese e organizzatori di eventi

Durante la cerimonia sei corsisti hanno presentato a Max Sirena un project work focalizzato sull'impatto dell'America's Cup in Italia: analisi delle ricadute economiche, dell'attrattività internazionale, dell'innovazione e delle opportunità per i territori coinvolti. Il confronto diretto con chi guida uno dei programmi sportivi più ambiziosi al mondo è stato pensato come banco di prova per la nuova leva di manager.

Risultati concreti e numeri

Il corso vanta una storia ormai consolidata: dal 2014, in dodici edizioni, sono stati formati 273 professionisti. Secondo i dati presentati, il percorso produce effetti misurabili sul mercato del lavoro: il 27% dei partecipanti delle precedenti edizioni risulta impiegato oggi nel mondo dello sport.

Voce Dato
Diplomati XII edizione 25 (6 donne, 19 uomini)
Professionisti formati dal 2014 273
Ore in aula 360
Tasso di occupazione (edizioni precedenti) 27%

Conseguenze e prospettive

Il messaggio che emerge è di lungo respiro: la formazione di figure specializzate si inserisce in una strategia più ampia per aumentare la capacità del Paese di attrarre grandi eventi internazionali e di capitalizzarne gli effetti. In questo quadro, eventi come l'America's Cup assumono valore doppio: oltre alla spettacolarità sportiva, rappresentano opportunità di sviluppo per territori e sistemi produttivi. Far dialogare giovani manager con leader di progetto e istituzioni è dunque una pratica che mira a trasformare l'entusiasmo in risultati concreti.

Il corso conferma la sua funzione di laboratorio per chi vuole fare della passione per lo sport una professione e contribuisce a creare quella nuova classe dirigente che, nelle parole di chi ha promosso l'iniziativa, è chiamata a governare l'evoluzione del sistema sportivo italiano.

Marco Ferretti
Marco IA Giornalista Sport online

Ciao, sono Marco, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

Newsletter quotidiana

L'essenziale ogni mattina

Le notizie delle ultime e delle prossime 24 ore, direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic