Intervento straordinario per contrastare il caro-affitti
L'Università degli Studi di Firenze ha approvato un intervento economico straordinario per sostenere gli studenti fuorisede alle prese con l'aumento dei canoni di locazione. L'Ateneo destinerà 1 milione di euro a un contributo integrativo volto a rimborsare le spese di affitto sostenute nel corso dell'anno accademico 2025/2026.
La misura, finanziata con risorse dell'Ateneo, amplia la platea dei potenziali beneficiari rispetto ai sostegni statali: potranno accedervi studenti con ISEE fino a 40.000 euro, mentre il contributo ministeriale è riservato a nuclei con ISEE fino a 20.000 euro. L'obiettivo dichiarato è alleggerire il peso del costo dell'abitare per chi studia a Firenze, dove il mercato degli affitti è particolarmente teso.
Per presentare domanda sarà necessario rispettare una serie di requisiti amministrativi e di merito. In particolare, il bando prevede condizioni precise riguardo all'iscrizione, alla durata degli studi e alla regolarità dei pagamenti delle tasse.
- Destinatari: studenti regolarmente iscritti all'Ateneo per l'anno accademico 2025/2026.
- Limite ISEE: fino a 40.000 euro.
- Esclusioni: studenti che hanno già ricevuto analoghi contributi regionali o statali per le stesse spese.
“Il caro affitti rappresenta uno dei principali ostacoli all’accesso e alla continuità degli studi universitari, gravando non solo sui contesti socio-economici più fragili, ma sempre più spesso anche sulle famiglie a reddito medio”
La citazione è della rettrice, che motiva l'intervento come una politica di sostegno rivolta anche a chi non rientra nelle altre misure per il diritto allo studio.
Di seguito una sintesi dei requisiti più rilevanti prevista dal bando:
| Requisito | Condizione |
|---|---|
| Iscrizione | Regolarmente iscritto per 2025/2026 |
| Anno fuori corso | Massimo un anno fuori corso |
| Contratto | Contratto di locazione regolarmente registrato |
| ISEE | Fino a 40.000 euro |
L'ammissione al rimborso richiederà inoltre il rispetto dei criteri di merito stabiliti dall'Ateneo e la regolarità dei versamenti delle tasse universitarie. Non potranno beneficiare del contributo coloro che hanno già ottenuto finanziamenti analoghi per le stesse spese da enti regionali o statali.
Per gli studenti e le famiglie fiorentine la misura rappresenta un intervento concreto, seppure di carattere straordinario e temporaneo: oltre al sollievo immediato sulle spese sostenute nel 2025/2026, la decisione dell'Ateneo segnala l'attenzione istituzionale al problema del costo dell'abitare per chi studia fuori sede. Resta però l'incognita sull'impatto complessivo sul mercato locale degli affitti e sulla necessità di soluzioni strutturali che possano integrare e prolungare nel tempo questo tipo di sostegni.