Allarme sui controlli terapeutici e sui rimborsi: la denuncia della Fintred
La Fintred Chieti Odv ha sollevato due criticità che interessano pazienti nefropatici e trapiantati della provincia di Chieti: l'impossibilità, presso il laboratorio analisi dell'ospedale di Chieti, di eseguire il dosaggio ematico dell'Everolimus e il mancato pagamento dei rimborsi sanitari previsti dalla Regione relativi ai mesi di maggio e giugno 2026.
Secondo l'associazione, il dosaggio del farmaco immunosoppressore è un esame essenziale per verificare che la concentrazione ematica sia nei valori terapeutici. La misura è funzionale a ridurre il rischio di rigetto e a prevenire potenziali effetti tossici legati a livelli eccessivi del principio attivo.
“Il dosaggio ematico dell'Everolimus rappresenta un esame fondamentale, perché consente di verificare che la concentrazione del farmaco nel sangue sia quella corretta”
La Fintred ha già inviato una Pec indirizzata al direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e alla direttrice della Patologia Clinica, richiedendo chiarimenti sulle ragioni del blocco del servizio e sulle misure previste per assicurare il monitoraggio dei pazienti fino al ripristino dell'attività.
Conseguenze pratiche per i pazienti
La mancanza dell'esame comporta rischi concreti per i pazienti trapiantati: senza adeguato monitoraggio, diventa più complesso modulare la terapia immunosoppressiva in modo sicuro. Allo stesso tempo, chi deve anticipare spese per visite, terapie o trasferte attende rimborsi che, secondo l'associazione, non risultano erogati per due mensilità del 2026.
- Servizio di laboratorio: sospensione del dosaggio ematico dell'Everolimus presso l'ospedale di Chieti;
- Rimborsi: ritardi segnalati per i mesi di maggio e giugno 2026 previsti dalla normativa regionale;
- Richiesta ufficiale: Pec inviata alla Asl per ricevere risposte e tempi di intervento.
| Problema | Impatto |
|---|---|
| Assenza del test per Everolimus | Rischio per la sicurezza terapeutica dei trapiantati |
| Ritardo rimborsi (maggio-giugno 2026) | Onere economico per pazienti cronici |
La Fintred chiede che le istituzioni regionali e la direzione sanitaria forniscano risposte tempestive sulle cause del malfunzionamento e sui tempi previsti per il ripristino del servizio di laboratorio, oltre a chiarire lo stato delle procedure per i rimborsi. L'associazione sollecita inoltre interventi concreti per evitare che pazienti fragili si trovino senza strumenti di controllo terapeutico o siano costretti a sostenere spese senza riceverne tempestiva compensazione.
Per i cittadini interessati resta fondamentale monitorare gli aggiornamenti ufficiali da parte della Asl e rivolgersi ai canali dell'associazione per segnalare casi specifici o ricevere informazioni su soluzioni temporanee offerte dalle strutture sanitarie.