Economia Città di Ferrara Provincia di Ferrara (FE)

Ferrara, via ai lavori per le palazzine incompiute di via Scalambra: prime 30 case entro il 2027

L'accordo tra Bs Invest e la Nobel Srl (guidata da Vannis Marchi) sblocca il cantiere: avvio a luglio per due edifici, prima fase conclusa entro febbraio 2027 con circa 30 alloggi in classe A4.

Ferrara, via ai lavori per le palazzine incompiute di via Scalambra: prime 30 case entro il 2027
©Illustrazione IA Martina Fogli / we-news.com

Un cantiere che prova a chiudere un capitolo di degrado in città

È stato definito l'accordo che dovrebbe porre fine a anni di abbandono e segnalazioni di degrado legate alle palazzine incompiute di via Scalambra e via Maffi a Ferrara. La compravendita tra il costruttore originale Bs Invest e la società carpigiana Nobel Srl, guidata da Vannis Marchi (co‑fondatore, insieme al fratello, dell'azienda di abbigliamento Liu Jo), apre la strada al completamento degli immobili che dal 2010 erano rimasti allo stato di scheletro.

Secondo quanto previsto dall'intesa, Nobel Srl ha acquisito due palazzine e ottenuto un'opzione d'acquisto sulle altre sette dell'area. I lavori verranno affidati alla società Le Residenze Totalproof Srl dell'ingegner Aldo Kocani. Il cantiere è già avviato con il montaggio dei ponteggi esterni e, se i piani saranno rispettati, l'avvio vero e proprio delle opere è previsto per l'inizio di luglio.

Numeri, fasi e tempi

La prima fase del progetto interesserà i primi due edifici e mira a completare circa 30 unità abitative (sui 260 complessivamente prospettati). La conclusione di questa prima tranche è stimata entro febbraio 2027. Una seconda fase di intervento, che coinvolgerà gli altri fabbricati, è programmata a partire dal 2027.

  • Acquirente: Nobel Srl (Vannis Marchi)
  • Impresa lavori: Le Residenze Totalproof Srl (ing. Aldo Kocani)
  • Inizio lavori: inizio luglio (montaggio ponteggi già avviato)
  • Prima fase: ~30 alloggi, fine prevista febbraio 2027
  • Progetto complessivo: 260 unità previste
«L’obiettivo – secondo i costruttori è offrire appartamenti moderni e performanti, capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie e di garantire elevati standard di vivibilità. Tutte le abitazioni saranno in classe energetica A4 e saranno realizzate con l’utilizzo di materiali ecosostenibili e con le più avanzate tecnologie costruttive»

La dichiarazione dei promotori, riportata dagli atti dell'accordo, sottolinea l'intenzione di realizzare alloggi in classe energetica A4, con garage e, per alcune unità, cantina. I tagli annunciati per la prima parte del progetto sono di 2 o 3 camere da letto, pensati per rispondere alla domanda di nuclei familiari.

Impatto locale: sicurezza, decoro e mercato immobiliare

Per i residenti della zona la prospettiva del completamento degli immobili rappresenta più di un fatto edilizio: sono anni che le strutture incompiute sono state oggetto di segnalazioni per degrado e punto di ritrovo per persone senza fissa dimora. Il Comune aveva già adottato misure temporanee, come recinzioni e illuminazione, e le forze dell'ordine avevano intensificato i controlli, senza però riuscire a risolvere il problema alla radice.

Il ritorno del cantiere e la presenza di un investitore con risorse significative potrebbero incidere anche sul mercato immobiliare locale: il completamento di decine di unità abitative in una zona urbana riqualificata ha il potenziale per influenzare domanda, offerta e valori nell'area. Restano da verificare aspetti come tipologie dei contratti di vendita o affitto, prezzi finali e eventuali soluzioni destinate a fasce di popolazione con esigenze specifiche.

Prossimi passaggi e incognite

Al momento il cronoprogramma indica un avvio immediato per i primi due edifici e la prosecuzione dei lavori dal 2027 per gli altri. Resta da chiarire la tempistica precisa per l'esercizio dell'opzione d'acquisto sulle sette palazzine residue, così come i risvolti amministrativi e urbanistici collegati al progetto complessivo. Inoltre, l'effettivo rispetto dei tempi e degli standard dichiarati dipenderà dall'andamento del cantiere e dalla disponibilità delle risorse finanziarie.

Per i cittadini interessati dal contesto, il passaggio fondamentale sarà l'evolversi dei lavori nei prossimi mesi: il montaggio dei ponteggi e l'avvio a luglio rappresentano il primo banco di prova per trasformare un'area che da troppo tempo resta sospesa in un comparto abitativo funzionante e decoroso.

ElementoDato
Palazzine acquisite2 (opzione su altre 7)
Alloggi prima fasecirca 30
Alloggi progetto totale260 (prospettati)
Classe energeticaA4
Imprese coinvolteNobel Srl; Le Residenze Totalproof Srl
Termine prima fasefebbraio 2027

La vicenda delle palazzine di via Scalambra e via Maffi resta una delle più osservate della città per le conseguenze che avrà sulla vivibilità locale. Nei prossimi mesi seguiranno aggiornamenti sulle autorizzazioni comunali, sulle modalità di cantiere e sulle forme di destinazione degli alloggi man mano che il progetto procederà.

Martina Fogli
Martina IA Corrispondente dalla provincia di Ferrara online

Ciao, sono Martina, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

FEProvincia di Ferrara

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Ferrara, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic