Bilancio semestrale della Questura: misure preventive per la sicurezza cittadina
Dal primo gennaio al 30 giugno di quest'anno la Questura di Fermo ha attuato «quasi 80» misure di prevenzione interdittive e monitorie, secondo il report reso pubblico dall'ufficio. I provvedimenti comprendono strumenti diversi, pensati per intervenire precocemente su situazioni ritenute potenzialmente pericolose per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
I dati ufficiali indicano nello specifico: 31 fogli di via con divieto di ritorno, 12 Dacur (Daspo urbano), 3 Daspo, 9 avvisi orali e 23 ammonimenti. Le cifre emergono dal rendiconto semestrale curato dalla Questura fermana, guidata dal questore Eugenio Ferraro.
"Le misure di prevenzione rappresentano uno strumento di protezione fondamentale per la cittadinanza - spiega il questore Ferraro - in quanto l'attività preventiva permette di incidere tempestivamente sulle dinamiche di rischio del territorio, garantendo la vivibilità delle nostre città e tutelando la libertà di tutti i cittadini prima che i fenomeni degenerino in reati conclamati".
Gli interventi adottati vanno incontro a esigenze diverse: il foglio di via obbligatorio impedisce il ritorno nel comune di persone ritenute pericolose e provenienti da altri luoghi; il Dacur è pensato per allontanare soggetti che creano problemi in aree sensibili come la movida, le stazioni o i pressi delle scuole; il Daspo mira a prevenire disordini legati alle manifestazioni sportive. Nei casi più gravi, la Questura può sollecitare l'autorità giudiziaria per misure ancor più stringenti, come la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
- 31 Fogli di via
- 12 Dacur (Daspo urbano)
- 3 Daspo
- 9 Avvisi orali
- 23 Ammonimenti
| Tipo di misura | Numero |
|---|---|
| Fogli di via | 31 |
| Dacur (Daspo urbano) | 12 |
| Daspo | 3 |
| Avvisi orali | 9 |
| Ammonimenti | 23 |
Per i residenti della provincia la relazione semestrale ha ricadute pratiche: le misure preventive servono a mantenere sotto controllo i punti di maggiore criticità urbana, incidendo sull'ordine della viabilità pedonale e degli spazi della movida, nonché sulla percezione di sicurezza nelle aree scolastiche e nelle stazioni. L'uso combinato di ammonimenti e provvedimenti interdittivi permette di intervenire prima che comportamenti a rischio degenerino in reati conclamati.
La Questura segnala inoltre che, dove ritenuto necessario, verranno proposte all'autorità giudiziaria misure di sorveglianza speciale che possono comportare obblighi di dimora o divieti di allontanamento in specifiche fasce orarie. Tali strumenti, spiegano gli uffici, sono riservati a situazioni di maggiore gravità e vengono adottati dopo un'attenta valutazione delle singole posizioni.
Il report semestrale illustra dunque non solo i numeri, ma anche la strategia della Questura: puntare sulla prevenzione per preservare la vivibilità delle comunità fermane, intervenendo in modo mirato su comportamenti e persone che possono generare rischi per l'ordine pubblico.
Per approfondimenti e segnalazioni i cittadini possono rivolgersi direttamente agli uffici della Questura di Fermo o consultare i canali istituzionali per informazioni aggiornate sui provvedimenti e le aree di intervento.