Accuse e decisione della Procura
La Procura di Padova ha depositato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di giudizio immediato nei confronti di Francesco Saviane, 36enne ex insegnante di religione del liceo Barbarigo. L'iniziativa del pubblico ministero è motivata dalla valutazione che il quadro probatorio raccolto nel corso dell'inchiesta sia ormai completo e sufficientemente solido per portare la vicenda in dibattimento.
Misure cautelari e limitazioni
Dopo l'arresto avvenuto lo scorso maggio Saviane aveva scontato gli arresti domiciliari: tale misura è stata ora revocata. Permane, tuttavia, per l'imputato il divieto di risiedere nella provincia di Padova, territorio nel quale la Procura sostiene siano avvenuti gli episodi contestati. Nei prossimi giorni verrà notificata la data dell'udienza per il giudizio immediato.
Le accuse e l'origine dell'indagine
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le imputazioni riguardano episodi di violenza sessuale aggravata nei confronti di sette minorenni, contestati in un arco temporale che va dal 2017 fino al marzo 2026. L'indagine è partita dalla segnalazione di uno studente del liceo Barbarigo che aveva parlato di comportamenti sospetti con un altro docente; a seguito di ciò la Squadra mobile di Padova ha avviato gli accertamenti, intercettando anche conversazioni tra ragazzi che avrebbero riferito episodi analoghi attribuiti all'ormai ex docente.
Ruolo e contesto
La Procura sostiene che l'indagato avrebbe sfruttato il proprio ruolo educativo e la fiducia costruita nel tempo con studenti e famiglie. Nel corso delle indagini sono emersi elementi legati agli incarichi svolti dall'uomo anche fuori dall'ambito scolastico, in ambiti parrocchiali e in collaborazioni con realtà religiose locali, circostanza che secondo gli inquirenti avrebbe favorito un rapporto di fiducia con le vittime.
Prospettive processuali
L'avvocato difensore di Saviane, Ernesto De Toni, potrà valutare le mosse successive: l'imputato ha infatti la facoltà di chiedere riti alternativi, come il giudizio abbreviato, che in caso di condanna comporta una riduzione della pena. Resta comunque la fissazione dell'udienza per il giudizio immediato, atto che potrà accelerare il percorso processuale.
- Data dell'arresto: 15 maggio (Squadra mobile di Padova)
- Età dell'imputato: 36 anni
- Numero di presunte vittime: sette minorenni
Impatto locale e sicurezza nella scuola
La vicenda ha suscitato attenzione nella comunità scolastica e civile: coinvolgere un docente di ruolo o ex docente tocca aspetti sensibili per famiglie e studenti. Le autorità giudiziarie e le forze di polizia hanno sottolineato l'importanza delle segnalazioni interne per avviare accertamenti. Per le famiglie del territorio resta centrale la necessità che la scuola e le istituzioni assicurino percorsi di tutela, ascolto e prevenzione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Richiesta della Procura | Giudizio immediato |
| Misura cautelare attuale | Divieto di risiedere in provincia |
| Periodo degli episodi contestati | 2017 - marzo 2026 |
Il procedimento è destinato a evolvere nelle prossime settimane. Ogni aggiornamento verrà seguito per chiarire gli sviluppi giudiziari e le eventuali ripercussioni sul territorio scolastico e comunitario.