La sospensione temporanea dei conferimenti della plastica allo stabilimento della So.Ma.Ricicla nella zona industriale di Macchiareddu ha costretto gli amministratori dei comuni dell'Unione Nora-Bithia a trovare soluzioni d'emergenza. Per far fronte all'interruzione del servizio di smaltimento, la gestione degli imballaggi in plastica provenienti da Pula e dagli altri centri dell'Unione sarà trasferita, a titolo temporaneo, allo stabilimento di Isili.
Interventi e comunicazioni istituzionali
Il sindaco di Pula, Walter Cabasino, ha informato formalmente la prefetta Paola Dessì e la presidente della Regione, oltre agli assessori competenti, chiedendo un rapido intervento per contenere i disagi. L'annuncio arriva dopo la decisione della società Gesenu di sospendere i conferimenti, causata da criticità a livello della filiera nazionale del riciclo della plastica che hanno bloccato temporaneamente il ciclo dei materiali.
«Ho chiesto l’immediato intervento delle istituzioni perché questa situazione rischia di creare notevoli disagi sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti sul territorio in questo periodo dell'anno»
Secondo la comunicazione del primo cittadino, la scelta di inviare la plastica a Isili rappresenta una soluzione di fortuna, in grado di garantire il conferimento solo per un periodo ridotto. Resta incerta la tempistica di ripristino della normale operatività dell'impianto di Macchiareddu e, altrettanto, la capacità dell'impianto di Isili di sostenere il flusso supplementare.
Impatto sui cittadini e sui conti comunali
Gli amministratori avvertono che il trasferimento a una sede più distante avrà ripercussioni sui costi del servizio: l'aumento dei chilometri percorsi dai mezzi per il trasporto e le maggiori spese di conferimento si tradurranno in un incremento delle spese complessive, con possibili ricadute sul calcolo della Tari per le famiglie e le attività locali. Al momento, tuttavia, non è possibile definire con precisione l'entità dell'aumento né la durata dell'emergenza.
- Problema originario: blocco nazionale del conferimento della plastica
- Soluzione adottata: trasferimento temporaneo a Isili
- Conseguenze attese: aumento dei costi di raccolta e possibile incremento della Tari
Comuni coinvolti e flusso dei rifiuti
La misura riguarda i comuni serviti dalla Gesenu all'interno dell'Unione dei Comuni Nora-Bithia, che include Pula e altri centri locali. Di seguito una sintesi delle destinazioni operative in questa fase emergenziale.
| Comune | Destinazione temporanea |
|---|---|
| Pula | Isili |
| Villa San Pietro | Isili |
| Altri centri dell'Unione Nora-Bithia | Isili |
La tabella riassume la soluzione adottata in via temporanea; non sono stati forniti dettagli aggiuntivi sulle modalità logistiche e sui tempi massimi di conferimento che Isili potrà garantire.
Prospettive e richieste alle istituzioni
La criticità segnalata rientra in un problema più ampio che riguarda la filiera nazionale del riciclo degli imballaggi in plastica. Per questo motivo i rappresentanti locali hanno sollecitato la Regione e la Prefettura a coordinare interventi che evitino disservizi prolungati, soprattutto in un periodo dell'anno in cui il territorio ospita un elevato numero di visitatori.
Per i cittadini interessati, le amministrazioni comunali sono al lavoro per garantire la continuità del servizio e comunicare eventuali aggiornamenti su raccolta, giorni di passaggio e possibili rincari nelle tariffe. Rimangono in attesa di indicazioni ufficiali circa la durata del blocco a Macchiareddu e l'effettiva capacità operativa dell'impianto di Isili.
La situazione resta in evoluzione: le autorità locali hanno chiesto la massima tempestività da parte degli enti regionali e nazionali coinvolti per minimizzare l'impatto sui residenti e sulle attività economiche locali.