Un convoglio di solidarietà da Piacenza verso le zone colpite
Un tir carico di aiuti è partito nei giorni scorsi da Piacenza diretto a Kharkiv, nell’ambito di una raccolta promossa dall’associazione Nadiya (Speranza). L’iniziativa, avviata nel 2022 all’indomani dello scoppio del conflitto, prosegue con il contributo di cittadini, di Coldiretti e di aziende locali come Bulla e Conad, oltre al prezioso supporto dei volontari della Pubblica Croce Bianca, che hanno fornito lo spazio per lo stoccaggio e la logistica.
Il carico inviato contiene soprattutto generi di prima necessità e materiale sanitario: alimenti a lunga scadenza, farmaci, parafarmaci, bende, cerotti e antidolorifici. Secondo gli organizzatori la raccolta non si ferma, perché la situazione nei territori colpiti dal conflitto richiederà aiuti per un periodo ancora prolungato.
Dove e come donare a Piacenza
Chi desidera contribuire può recarsi al magazzino di via Colombo con ingresso da via Pennazzi 22: lo spazio è aperto tutti i sabati dalle 9 alle 17. L’accesso e la gestione del punto di raccolta sono resi possibili dall’attività dei volontari della Pubblica Croce Bianca, presenti sin dall’avvio dell’iniziativa insieme ai membri dell’associazione Nadiya.
- Organizzatore: associazione Nadiya (Speranza)
- Partner locali: Coldiretti, aziende Bulla e Conad
- Supporto logistico: Pubblica Croce Bianca
- Luogo di raccolta: magazzino in via Colombo (ingresso via Pennazzi 22)
- Orario: ogni sabato, 9.00-17.00
La partenza del mezzo da Piacenza verso Kharkiv è l’ultimo di una serie di invii organizzati dall’associazione: la continuità nelle spedizioni riflette, secondo gli organizzatori, la persistente necessità di materiali essenziali per la popolazione ucraina colpita dai bombardamenti.
| Tipologia di aiuti | Destinazione |
|---|---|
| Alimenti a lunga scadenza | Kharkiv |
| Farmaci e parafarmaci | Kharkiv |
| Bende, cerotti, antidolorifici | Kharkiv |
La mobilitazione coinvolge diversi attori della città: imprese, singoli cittadini e cooperative associative. Per gli abitanti di Piacenza si tratta di un punto di riferimento concreto per chi vuole sostenere le popolazioni ucraine senza doversi confrontare con canali più complessi o costosi. Il magazzino in città consente inoltre di concentrare le donazioni in un punto facilmente accessibile e gestito da volontari che si occupano di raccogliere, imballare e instradare il materiale verso i convogli di spedizione.
Gli organizzatori ricordano che la natura delle necessità può variare nel tempo: al momento la priorità è sul materiale a lunga conservazione e sui prodotti per l’emergenza sanitaria. Chi intende partecipare è invitato a rispettare le indicazioni fornite dagli organizzatori al momento della consegna, per facilitare il lavoro dei volontari e garantire la miglior destinazione possibile agli aiuti raccolti.
La raccolta rappresenta una delle espressioni locali di solidarietà verso l’Ucraina: iniziative analoghe vengono portate avanti in molte comunità italiane, ma il valore per Piacenza risiede nella possibilità per i suoi abitanti di aderire direttamente e di verificare sul territorio il funzionamento della catena di aiuto, dal punto di raccolta fino alla partenza del mezzo.