Il controllo in centro e l'allarme tra i passanti
Momenti di apprensione nel cuore di Crotone, dove un giovane è stato visto camminare tra le vie centrali impugnando un coltello da cucina di grandi dimensioni, sotto gli occhi di cittadini e commercianti. L'intervento degli Agenti delle Volanti della Questura ha evitato conseguenze più gravi: gli operatori, durante un servizio di vigilanza, hanno individuato il ventitreenne e lo hanno rapidamente bloccato dopo averlo messo in sicurezza.
L’episodio, avvenuto in pieno giorno, ha fatto scattare accertamenti immediati. L’uomo, un cittadino afghano di 23 anni, regolare sul territorio nazionale e residente nel capoluogo per motivi di lavoro, non ha fornito spiegazioni ritenute valide sul possesso dell’arma bianca in un’area particolarmente frequentata.
Sequestro dell’arma e deferimento all’Autorità giudiziaria
Il coltello, della lunghezza complessiva di 30,3 centimetri, è stato sequestrato. Il giovane è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere. La misura adottata in via amministrativa è stata convalidata dal magistrato competente, a seguito degli atti istruiti dalla Divisione Anticrimine.
Il provvedimento del Questore: Dacur per due anni
Valutata la gravità della condotta e il turbamento generato nel centro cittadino, il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha firmato un Dacur (DASPO urbano) nei confronti del 23enne. Il provvedimento gli vieta, per 24 mesi, l’accesso e la sosta nelle vie centrali e all’interno dei pubblici esercizi dell’area individuata. Si tratta di una misura finalizzata a prevenire ulteriori episodi e a tutelare l’ordine pubblico nelle zone maggiormente affollate.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Età e nazionalità | 23 anni, cittadino afghano |
| Arma sequestrata | Coltello da cucina |
| Lunghezza complessiva | 30,3 cm |
| Ipotesi di reato | Porto di armi od oggetti atti ad offendere |
| Misura disposta | Dacur (DASPO urbano) |
| Durata del divieto | 24 mesi |
| Aree interessate | Vie del centro e pubblici esercizi |
Controlli rafforzati su centro e aree turistiche
L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo straordinario voluta dalla Questura, con l’obiettivo di innalzare sia la sicurezza reale sia quella percepita dalla popolazione. Nella stessa giornata, le pattuglie hanno intensificato la prevenzione nelle aree a maggiore afflusso, in particolare sul lungomare cittadino e lungo il litorale di Cirò Marina, con verifiche dinamiche e presidio visibile nei punti sensibili.
L’impatto sulla comunità e la risposta delle istituzioni
La presenza di un’arma in uno spazio affollato accende l’attenzione su decoro urbano e prevenzione. La risposta tempestiva delle Volanti e il ricorso al Dacur mirano a contenere il rischio e a dissuadere comportamenti potenzialmente pericolosi in aree di passeggio e socialità. Per esercenti e residenti del centro storico e delle strade commerciali, il rafforzamento dei controlli si traduce in una maggiore tutela in vista della stagione estiva, caratterizzata da flussi più intensi in città e sul litorale.
Cosa significa, in concreto, il Dacur
Il divieto disposto dal Questore limita la possibilità del destinatario di accedere o stazionare nelle aree centrali e nei locali pubblici individuati dal provvedimento per un periodo di due anni. La violazione del divieto comporta ulteriori conseguenze di legge. La misura, di carattere preventivo, è stata adottata in ragione dell’allarme sociale generato dall’episodio e si aggiunge al procedimento penale già avviato.
Gli elementi chiave dell’intervento
- Fermato un 23enne in centro mentre impugnava un coltello di oltre 30 cm.
- Sequestro dell’arma e deferimento per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
- Dacur per 24 mesi firmato dal Questore Renato Panvino, con divieto di accesso e sosta nelle vie centrali e nei pubblici esercizi.
Il provvedimento della Questura è stato definito in esito a un’istruttoria della Divisione Anticrimine e convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Resta alta l’attenzione delle forze di polizia sulle arterie commerciali e sulle aree della movida, con l’obiettivo di mantenere un presidio costante nelle zone più frequentate e di garantire serenità a residenti e visitatori.