Operazione congiunta lungo la costa jonica
Continuano i controlli della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salso sul litorale jonico reggino, svolti con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e dell'Azienda Sanitaria Provinciale. L'attività ispettiva ha riguardato uno stabilimento balneare della zona e ha portato a riscontri giudiziari e amministrativi rilevanti.
Al termine degli accertamenti un titolare è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per i reati di furto di energia elettrica e invasione di terreni. Le verifiche hanno inoltre evidenziato molteplici irregolarità di natura lavoristica e di sicurezza.
Irregolarità riscontrate e provvedimenti
- Impiego di due lavoratori non assunti regolarmente, con conseguente contestazione amministrativa.
- Sospensione dell'attività imprenditoriale per carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui l'assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
- Individuazione di un allaccio abusivo alla rete elettrica mediante manomissione dei cavi.
- Sequestro preventivo di strutture e attrezzature installate su area demaniale marittima.
- Ritiro amministrativo di prodotti ittici privi di documentazione.
| Voce | Quantità / Importo |
|---|---|
| Sanzione per mancata comunicazione all'ente di collocamento | 13.600 euro |
| Stima danno per furto di energia | oltre 56.000 euro |
| Basamenti e attrezzature sequestrate | 26 basamenti, 7 ombrelloni, 2 sdraio |
| Prodotti ittici sottoposti a sequestro amministrativo | circa 140 kg |
Impatto per i bagnanti e per gli operatori della costa
Le operazioni mirano a tutelare sia i frequentatori delle spiagge sia gli operatori che rispettano le regole. La sospensione dell'attività e i sequestri impediscono l'uso di aree e attrezzature ritenute abusive; il ritiro del pescato senza documentazione è a tutela della salute pubblica.
Per i titolari di stabilimenti e per i lavoratori stagionali queste attività ispettive ricordano l'importanza del rispetto delle norme in materia di lavoro e di sicurezza. Le sanzioni e i provvedimenti amministrativi sono applicati per ripristinare condizioni di legalità e proteggere consumatori e mercato.
Prossimi passi e raccomandazioni
Le forze dell'ordine hanno segnalato il caso alla Procura e proseguiranno i controlli sull'intero litorale per la stagione estiva. I fruitori delle spiagge sono invitati a segnalare irregolarità e a rivolgersi alle autorità sanitarie o ai Carabinieri in caso di sospetti su sicurezza o tracciabilità dei prodotti alimentari.
Sul fronte amministrativo, i soggetti interessati dovranno adempiere alle prescrizioni dettate dalla normativa vigente per ottenere la revoca delle misure cautelari e la ripresa regolare dell'attività, previa verifica delle correzioni apportate.