Interventi notturni e verifiche estese su tutto il territorio provinciale
Proseguono in tutta la provincia i servizi di vigilanza svolti dalle Guardie venatorie Volontarie della sezione provinciale, coordinati dalla Polizia Provinciale secondo quanto previsto dalla normativa regionale. Nel corso delle attività ispettive, in particolare durante i turni notturni, gli operatori hanno rinvenuto e posto sotto sequestro quattro dispositivi acustici a funzionamento elettromagnetico, utilizzati per attirare le quaglie. È stata inoltre trovata e sequestrata una trappola per la cattura di fauna selvatica collocata nei pressi di una coltura di mais.
L'intervento mira a contrastare pratiche illegali che, oltre a danneggiare le popolazioni di animali selvatici in un periodo sensibile come quello della nidificazione, possono provocare ripercussioni sulle attività agricole locali. Le recenti operazioni rientrano in un programma di controlli mirati al rispetto delle norme sul prelievo venatorio e sulla protezione della fauna.
Normativa, tutela delle colture e limiti d'uso delle trappole
La normativa regionale e le disposizioni vigenti prevedono limiti stringenti per il recupero e la cattura di fauna selvatica. In particolare, i piani di controllo per la protezione delle colture possono consentire l'impiego di attrezzature specifiche solo se tali strumenti risultano regolarmente autorizzati dalle autorità competenti. L'uso di richiami elettromagnetici per la caccia è considerato illecito e viene contrastato con attività di prevenzione e repressione.
- Sequestri effettuati: quattro richiami acustici a funzionamento elettromagnetico e una trappola per la cattura di fauna selvatica.
- Ambiti d'intervento: servizi operativi, con particolare attenzione alle attività notturne su tutto il territorio provinciale.
- Finalità: tutela della quaglia durante la nidificazione, salvaguardia dei giovani uccelli migratori e protezione delle colture agricole.
Le autorità hanno sottolineato l'importanza di identificare sul campo eventuali strumenti utilizzati per il bracconaggio e hanno confermato che i controlli proseguiranno in modo capillare per garantire un prelievo venatorio sostenibile, nel rispetto della normativa vigente.
Come segnalare episodi sospetti
Per agevolare il contrasto a comportamenti illegali e per raccogliere segnalazioni da parte dei cittadini, sono stati resi disponibili contatti diretti: la centrale operativa della Polizia Provinciale risponde al numero verde 800 21 66 59, mentre il coordinamento delle Guardie venatorie Volontarie della Federcaccia provinciale può essere contattato al 339 5981898. I residenti sono invitati a fornire informazioni tempestive e dettagliate per facilitare gli interventi.
Gli effetti di queste operazioni si misureranno sia sulla conservazione delle specie interessate sia sulla percezione di tutela del territorio da parte degli agricoltori e dei cittadini. L'azione congiunta tra volontari e forze di polizia mira a mantenere alta l'attenzione sul fenomeno del bracconaggio, riducendo le pratiche illegali e preservando l'equilibrio tra attività venatorie, tutela della fauna e produzione agricola.
| Voce | Numero |
|---|---|
| Richiami elettromagnetici sequestrati | 4 |
| Trappole sequestrate | 1 |
| Numero verde Polizia Provinciale | 800 21 66 59 |
| Coordinamento Guardie Venatorie | 339 5981898 |
Le attività di controllo continueranno nei prossimi giorni e settimane con l'obiettivo di prevenire ulteriori atti di bracconaggio e di informare la cittadinanza sulle azioni legittime per la gestione della fauna e la protezione delle colture agricole.