Premi e percorso: Reggio Calabria al centro di una rete nazionale
Si è svolta ieri, nell’auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, la cerimonia di consegna delle borse di studio per gli studenti che hanno concluso il triennio del percorso di biologia con curvatura biomedica. L’iniziativa, nata proprio nella nostra provincia, è oggi una esperienza diffusa a livello nazionale e punta a orientare gli studenti dei licei verso le professioni sanitarie.
I lavori sono stati aperti dal dottor Domenico Tromba, consigliere dell’Omceo di Reggio Calabria e referente medico nazionale del percorso. Sono intervenuti anche il presidente dell’ordine dei medici, Pasquale Veneziano, il presidente della commissione albo odontoiatri, Teodoro Vadalà, l’eurodeputata Giuseppina Princi e la dirigente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Antonella Borrello. La relazione introduttiva è stata affidata alla prof.ssa Francesca Torretta, docente referente nazionale del progetto.
"È stata la giornata più bella dell'intero percorso"
La prof.ssa Torretta ha illustrato i numeri raggiunti dalla sperimentazione ministeriale: oltre 60.000 studenti coinvolti e circa 250 licei tra scientifici e classici aderenti. Numeri che testimoniano la crescita e la diffusione di un modello nato in provincia e ora replicato altrove.
Chi sono i premiati e il significato della cerimonia
Durante la manifestazione sono stati consegnati gli attestati di completamento triennale e le borse di studio agli studenti con i migliori rendimenti. Tra i premiati compaiono i nomi di Domenica Marra, Matteo Fallara, Diana Karol Chilà, Ludovica Romeo, Chiara Lupis e Gabriele Manca. Una borsa speciale è stata assegnata anche in memoria della professoressa Maria Luisa Smorto, figura di rilievo nella storia del progetto.
- Origine locale: il percorso è stato ideato a Reggio Calabria.
- Portata nazionale: oltre 60.000 studenti coinvolti e circa 250 licei aderenti.
- Finalità: orientamento degli studenti dei licei alle professioni sanitarie e promozione della formazione scientifica.
Ricadute per il territorio e indicazioni per studenti e famiglie
Per la provincia di Reggio Calabria il progetto rappresenta un punto di forza nella formazione secondaria superiore, con ricadute pratiche sull’orientamento universitario e sulle opportunità di carriera nel settore sanitario. Studenti e famiglie interessati a partecipare o a informarsi sul percorso possono rivolgersi ai licei aderenti e all’Ordine dei Medici della provincia, che coordina e monitora l’attuazione della curvatura biomedica.
La presenza di rappresentanti istituzionali e della formazione indica inoltre come il progetto sia ritenuto uno strumento utile per connettere scuola e professioni, favorendo percorsi formativi coerenti con le esigenze del sistema sanitario regionale e nazionale.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Studenti coinvolti (nazionale) | oltre 60.000 |
| Licei aderenti | circa 250 |
La cerimonia ha confermato il valore del percorso come leva di orientamento e merito. La consegna delle borse di studio non è stata soltanto un riconoscimento individuale, ma anche un segnale della capacità del territorio di produrre iniziative formative esportabili su scala nazionale.