Il punto processuale in tribunale a Chieti
Si è svolta in Tribunale a Chieti l'udienza sull'opposizione alla richiesta di archiviazione relativa alla morte di Lorena Paolini, la donna di Ortona trovata senza vita nella sua abitazione il 18 agosto 2024. Il giudice per le indagini preliminari, Maurizio Sacco, si è riservato la decisione al termine dell'istruttoria in aula.
Il sostituto procuratore che conduce l'inchiesta, Giuseppe Falasca, ha chiesto l'archiviazione ritenendo che la morte sia avvenuta per suicidio. Contro questa richiesta si sono opposti i familiari della vittima: in aula erano presenti la sorella, Silvana Paolini, e lo zio, Leone Di Carlo, che hanno depositato nuovi elementi consulenziali.
Le contestazioni della famiglia e la consulenza depositata
La difesa dei parenti ha illustrato una nuova consulenza peritale affidata al professor Gianluca Marella. Secondo quanto esposto in udienza, il consulente avrebbe rilevato caratteristiche del solco riscontrato sul collo della donna che, a suo parere, non sarebbero compatibili con un impiccamento classico ma neppure riconducibili alle dinamiche indicate nella richiesta di archiviazione.
"Il solco sul collo non è compatibile con un'impiccagione, ma con uno strangolamento atipico"
La consulenza, come riportato in aula dall'avvocato che assiste la sorella, segnala inoltre la presenza di lesioni ed ecchimosi che il consulente interpreta come indizi di una azione violenta riconducibile a un'aggressione dall'esterno.
La posizione dell'indagato e della difesa
Indagato per omicidio volontario aggravato è il marito della donna, Andrea Cieri. La difesa di Cieri, rappresentata dall'avvocato Emilio Siviero, ha ribadito che gli elementi raccolti dalla Procura convergono verso l'ipotesi del suicidio e che le indagini sono state condotte in modo approfondito.
"Tutti gli elementi raccolti portano a ritenere che si sia trattato di un suicidio"
Il legale ha sottolineato l'ampiezza delle acquisizioni istruttorie — chat, orari e consulenze medico-legali e tecniche — che, secondo la difesa, risultano coerenti con la ricostruzione della Procura.
Il ruolo del Gip e possibili sviluppi
Ora la decisione sul destino dell'inchiesta spetta al gip. Il magistrato potrà accogliere la richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero, oppure disporre ulteriori approfondimenti istruttori qualora ritenga sussistere la necessità di nuovi accertamenti.
- Data del decesso: 18 agosto 2024
- Luogo: Ortona (caso trattato in Tribunale a Chieti)
- Posizione dell'indagato: Andrea Cieri indagato per omicidio volontario aggravato
L'attenzione della comunità locale rimane alta, sia per la natura della vicenda sia per le richieste avanzate dalla famiglia, che insistono sulla necessità di chiarire la dinamica del decesso. La decisione del gip sarà determinante per l'eventuale prosecuzione dell'azione giudiziaria o per la chiusura del procedimento.
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Lorena Paolini | Persona deceduta |
| Andrea Cieri | Indagato |
| Giuseppe Falasca | Sostituto procuratore |
| Maurizio Sacco | Gip (decisione riservata) |
| Gianluca Marella | Consulente tecnico nominato dalla famiglia |
Seguiranno aggiornamenti al momento della pronuncia del giudice o in caso di nuovi atti processuali resi pubblici.