Segnalazioni dopo l'Open Day: oltre 200 bambini coinvolti
La giornata di sport organizzata dalla Chieti Calcio e dedicata alle famiglie si è trasformata in una polemica politica dopo le segnalazioni sullo stato dello stadio "Guido Angelini". Secondo i consiglieri di Forza Italia, presenti o informati sull'evento, l'impianto si sarebbe presentato in condizioni che non rispettano i minimi requisiti di decoro e igiene, nonostante la partecipazione di oltre 200 bambini accompagnati dai loro familiari.
Le critiche, rivolte all'Amministrazione comunale, nascono da immagini e testimonianze raccolte durante l'Open Day. I consiglieri firmatari dell'attacco sono Mattia Di Paolo, Maurizio Stefano Costa, Renata D’Ettorre e Remo Stampone. Essi denunciano principalmente la presenza di sporco e detriti sulle gradinate, oltre a escrementi di uccelli che, a loro avviso, avrebbero compromesso l'igiene dell'impianto.
La richiesta di intervento sanitario e le accuse al Comune
Forza Italia chiede che la situazione venga verificata da organi sanitari competenti: nella nota si invoca l'intervento della ASL affinché accerti l'idoneità dello stadio ad ospitare eventi con ampia presenza di pubblico e di minori. I consiglieri sostengono che le criticità riscontrate possano comportare rischi per la salute e la sicurezza dei partecipanti.
“È inaccettabile che centinaia di bambini siano stati costretti a frequentare un ambiente in simili condizioni. Le criticità igienico-sanitarie potrebbero rappresentare un potenziale rischio per la salute”.
Nel documento di accusa si parla inoltre di superficialità e disinteresse dell'Amministrazione comunale, che a giudizio dei firmatari non avrebbe provveduto a garantire la manutenzione necessaria. La richiesta comprende anche chiarimenti dall'assessore allo Sport sulla procedura che ha consentito lo svolgimento dell'evento senza una preventiva pulizia e messa in sicurezza degli spazi pubblici.
Impatto locale e prossime mosse
La contestazione solleva questioni pratiche e amministrative rilevanti per i residenti di Chieti: uno stadio comunale che non viene pulito o controllato adeguatamente limita l'utilizzo dell'impianto per attività scolastiche, agonistiche e ricreative, oltre a danneggiare l'immagine della città. Se confermate, le segnalazioni potrebbero condurre a ispezioni formali e a richieste di intervento straordinario per trovare soluzioni immediate.
- Partecipanti all'evento: oltre 200 bambini e le loro famiglie.
- Segnalanti: consiglieri di Forza Italia Mattia Di Paolo, Maurizio Stefano Costa, Renata D’Ettorre e Remo Stampone.
- Richieste principali: intervento della ASL e chiarimenti dall'assessore allo Sport.
Al momento della pubblicazione non risultano comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Chieti in risposta alle accuse. Resta da verificare se saranno disposte ispezioni tecniche o interventi urgenti per la pulizia e la messa in sicurezza dell'impianto.
| Voce | Dato riportato |
|---|---|
| Evento | Open Day della Chieti Calcio |
| Partecipanti | Oltre 200 bambini |
| Segnalanti | Gruppo consiliare di Forza Italia (4 consiglieri) |
La vicenda rimane aperta: sarà determinante conoscere gli esiti di eventuali accertamenti sanitari e le decisioni amministrative per il futuro utilizzo dello stadio. Per le famiglie e le società sportive locali, la priorità resta la garanzia di spazi pubblici sicuri e decorosi.