Allerta per possibili raggiri a nome di Anffas sul territorio di Chieti
Anffas Chieti ha rivolto un appello urgente alla cittadinanza dopo alcune segnalazioni riguardanti persone che, secondo quanto riferito all'associazione, si sarebbero presentate come incaricate per la raccolta di contributi economici in contanti. Dalla sede locale precisano che qualsiasi attività di raccolta fondi deve essere preventivamente autorizzata e verificabile, e che l'associazione è «completamente estranea» alle richieste in esame.
Secondo le informazioni raccolte dall'Associazione, gli individui segnalati sarebbero un ragazzo e una ragazza che avrebbero avvicinato alcuni cittadini dichiarando di raccogliere fondi per conto di Anffas. L'ente invita quindi chiunque venga contattato a non consegnare denaro senza aver prima accertato l'effettiva autorizzazione dell'iniziativa.
«Riteniamo doveroso informare immediatamente la cittadinanza – sottolinea Toto – affinché nessuno possa essere tratto in inganno attraverso l’utilizzo improprio del nome di Anffas e della fiducia che da sempre cittadini e famiglie ripongono nella nostra associazione».
La presidente Erika Toto e il consiglio direttivo chiedono a cittadini, soci e sostenitori di mantenere la massima attenzione e di segnalare tempestivamente qualsiasi richiesta sospetta. Le informazioni raccolte dall'associazione saranno valutate e, qualora ne ricorrano i presupposti, verranno trasferite alle autorità competenti per gli accertamenti del caso.
- Chi: persone non identificate (un ragazzo e una ragazza) segnalate come raccoglitrici di fondi.
- Cosa fare: non consegnare denaro; verificare previa autorizzazione; segnalare eventuali contatti ad Anffas Chieti.
- Impegno dell'associazione: valutare le segnalazioni e informare le autorità se necessario.
Implicazioni per la comunità
La diffusione di richieste di denaro che sfruttano il nome di realtà associative può erodere la fiducia verso le organizzazioni di volontariato e mettere in difficoltà cittadini e famiglie desiderosi di sostenere cause locali. Per gli abitanti di Chieti, in particolare per chi è abituato a contribuire con donazioni a favore di servizi per disabilità e assistenza, l'appello di Anffas rappresenta un invito concreto alla prudenza.
Per chiarire l'autenticità di una raccolta fondi è consigliabile contattare direttamente l'associazione tramite i canali ufficiali prima di effettuare qualsiasi donazione. Chi dispone di dettagli utili per identificare le persone segnalate o le circostanze delle richieste è pregato di mettersi in contatto con Anffas Chieti e, se necessario, con le autorità locali.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Persone segnalate | Un ragazzo e una ragazza (non identificate) |
| Tipo di richiesta | Richiesta di denaro in contanti a nome di Anffas |
| Azione richiesta da Anffas | Segnalazione e verifica; possibile informazione alle autorità |
La tutela della reputazione e della sicurezza dei cittadini passa anche attraverso la vigilanza collettiva: segnalare comportamenti sospetti aiuta a proteggere chi è più vulnerabile e a mantenere integre le relazioni di fiducia fra associazioni e comunità.