Nuovo reparto operativo al Mater Domini
È stato inaugurato a Catanzaro il nuovo reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica del Policlinico Mater Domini - azienda Dulbecco. La struttura, già in attività, dispone di 7 posti letto di terapia intensiva ad alta tecnologia e si inserisce nel percorso di ammodernamento finanziato con risorse del PNRR, per un investimento complessivo stimato in 1 milione di euro.
Una risposta ai volumi e alle esigenze territoriali
Il reparto rafforza l'offerta cardiochirurgica dell'ospedale, che secondo i dati forniti dalla direzione registra numeri significativi: la precedente terapia intensiva trasformata in unità cardiochirurgica segnala "circa 500 accessi l'anno, oltre 2.000 pazienti in quattro anni" e una platea interventistica che ha superato i 600 interventi nel 2025. Con i 24 posti letto di degenza e i 7 di terapia intensiva, la cardiochirurgia dell'azienda viene definita numericamente rilevante per l'area.
- Posti letto terapia intensiva: 7
- Posti letto degenza cardiochirurgica: 24
- Investimento PNRR: 1 milione (risorse usate per ammodernamento)
- Volumi registrati: circa 500 accessi annui, oltre 2.000 pazienti in quattro anni
- Interventi chirurgici: oltre 500 l'anno, più di 600 nel 2025
"Oggi questo è un centro considerato di livello medio-alto nel panorama nazionale, sia per i volumi sia per gli esiti"
La dichiarazione è del professor Pasquale Mastroroberto, direttore della UOC Cardiochirurgia - Dipartimento ad Attività Integrata “Cardiovascolare e Terapia Intensiva”, che ha presieduto l'inaugurazione e ha rimarcato il ruolo del centro nell'assistenza per l'area centro-settentrionale della Calabria.
Formazione, personale e fiducia nella sanità pubblica
La commissaria dell'azienda Dulbecco, Simona Carbone, ha posto l'accento sull'uso delle risorse post-pandemiche confluite nel PNRR, sottolineando che l'intervento non si è limitato alle infrastrutture e alle tecnologie, ma ha riguardato anche le risorse umane e la formazione universitaria. "Stiamo lavorando per recuperare la fiducia dei cittadini nella sanità pubblica, offrendo risposte concrete e servizi sempre più qualificati", ha affermato Carbone durante la cerimonia.
"Le tecnologie sono allo stato dell'arte e rappresentano un ulteriore passo nel rafforzamento dell'offerta sanitaria dell'Azienda Dulbecco"
Così il rettore dell'Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, ha definito la nuova unità operativa indispensabile per la gestione del post-operatorio cardiochirurgico e di supporto alle attività cliniche e didattiche.
Impatto per i cittadini della provincia
Per gli abitanti di Catanzaro e dell'area centro-settentrionale della Calabria, il nuovo reparto significa una maggiore capacità di cura per patologie cardiovascolari complesse e per il delicato periodo post-operatorio. L'incremento dei posti letto e le tecnologie avanzate dovrebbero ridurre la necessità di trasferimenti fuori provincia per interventi urgenti e per la gestione intensiva post-operatoria, migliorando i tempi di risposta assistenziale.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Posti terapia intensiva | 7 |
| Posti degenza cardiochirurgica | 24 |
| Accessi annui stimati | ~500 |
| Pazienti in 4 anni | >2.000 |
| Interventi annuali | >500 (più di 600 nel 2025) |
| Investimento | 1 milione (fondi PNRR) |
Resta ora da monitorare l'effetto sull'accessibilità dei servizi e sui tempi di attesa per prestazioni correlate, così come l'efficacia delle azioni di formazione del personale e l'integrazione con le altre unità ospedaliere e territoriali. L'ammodernamento segnala comunque un passo avanti nel consolidamento dell'offerta sanitaria pubblica nella provincia di Catanzaro, con possibili benefici diretti per i pazienti cardiologici e cardiochirurgici.
La nuova terapia intensiva cardiochirurgica appare quindi come un elemento strategico per la rete ospedaliera locale, destinato a incidere sulle modalità di cura e sul livello di servizi forniti ai cittadini della regione.