Il Consiglio dà l'ok: cosa prevede la misura
Con 27 voti favorevoli e 4 astenuti il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato il regolamento che disciplina la cosiddetta «Pace fiscale». Il documento riguarda la definizione agevolata delle posizioni debitorie verso il Comune maturate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2006 e il 31 dicembre 2025. Era presente in aula il sindaco Enrico Trantino.
Modalità e vantaggi per i cittadini
L'assessore alle finanze, Giuseppe Marletta, ha illustrato il contenuto del provvedimento sottolineando l'obiettivo di favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie. Il regolamento permette ai contribuenti di estinguere pendenze relative a tributi, canoni locali, sanzioni amministrative, verbali del codice della strada, ingiunzioni di pagamento, contenziosi pendenti e piani di rateizzazione in corso che presentino arretrati.
"Una vera propria 'pacificazione' perché consente di mettersi in regola con il pagamento dei propri debiti senza il pagamento di interessi o sanzioni di legge"
Il beneficio principale consiste nella rideterminazione dell'importo dovuto attraverso l'azzeramento quasi totale delle somme accessorie. I contribuenti saranno tenuti al pagamento della sola sorte capitale originaria e delle eventuali spese vive di notifica o di procedura esecutiva; sono invece annullati tutti gli interessi legali, gli interessi di mora, le sanzioni amministrative e le maggiorazioni semestrali del 10%.
Flessibilità e ambito di adesione
Il regolamento offre flessibilità: ogni cittadino può scegliere di aderire alla sanatoria per singoli debiti o per singole cartelle, senza essere costretto a estinguere l'intero ammontare complessivo delle esposizioni. Questa caratteristica rende la misura accessibile anche a contribuenti con posizioni frammentate o contestate.
- Periodo interessato: 1/1/2006 - 31/12/2025
- Votazione in Aula: 27 favorevoli, 4 astenuti
- Ambito dei debiti: tributi, canoni, sanzioni amministrative, verbali del codice della strada, ingiunzioni, contenziosi e rateizzazioni in arretrato
Impatto per cittadini e Comune
Per i residenti la misura rappresenta una opportunità per sanare posizioni pregresse con un significativo contenimento degli esborsi, evitando l'accumulo di oneri accessori che spesso rendono onerosa la riscossione. Per l'amministrazione comunale, la misura può tradursi in un incremento delle entrate certe e nell'alleggerimento del carico procedurale legato al contenzioso e alle procedure esecutive.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Deliberazione | Regolamento per la definizione agevolata dei debiti |
| Periodo dei debiti | 1/1/2006 - 31/12/2025 |
| Quote da pagare | Sorte capitale originaria + spese vive di notifica/azione |
| Quote azzerate | Interessi legali, interessi di mora, sanzioni amministrative, maggiorazioni semestrali del 10% |
Resta da definire nelle prossime comunicazioni dell'Amministrazione il calendario operativo per l'adesione, le modalità di presentazione delle richieste e gli eventuali termini per avvalersi della sanatoria. I cittadini interessati dovranno pertanto attendere le indicazioni ufficiali sugli sportelli dedicati, la modulistica e le scadenze per la definizione delle singole posizioni.
Il percorso approvato in Consiglio apre una finestra concreta di regolarizzazione che potrebbe ridurre contenziosi e procedure esecutive pendenti, con effetti diretti sulla gestione amministrativa e fiscale della città.