Un risultato che premia cittadinanza e gestione
Il Comune di Castelsardo ha comunicato una percentuale di raccolta differenziata pari al 84,62%, dato che il vicesindaco con delega all'Ambiente ha definito frutto del lavoro congiunto di amministrazione, gestori del servizio e cittadini. Il valore rappresenta un incremento rispetto allo stesso periodo del 2025, quando la differenziata si era attestata all'81,31%.
Secondo l'amministrazione comunale, il traguardo riflette un modello di raccolta «di qualità» e una crescente responsabilizzazione della popolazione. Nella nota diffusa vengono ringraziati in maniera esplicita il direttore dell'esecuzione del contratto, il geometra Alessandro Mela, e l'azienda che gestisce il servizio, Econova Srl, per il lavoro svolto.
Le linee di intervento e la prevenzione dell'abbandono
Oltre al dato percentuale, l'amministrazione ha posto l'accento sulle strategie adottate per contrastare l'abbandono di rifiuti. Dall'insediamento della Giunta, nel giugno 2024, sono stati individuati e ripuliti sei siti dove erano stati abbandonati materiali di vario genere — plastica, vetro, metalli e ingombranti — anche lungo strade comunali, statali e provinciali nei tratti confinanti con i Comuni di Sorso, Valledoria e Tergu.
Il Comune intende ora proseguire su due direttrici principali: mantenere e migliorare la qualità della raccolta differenziata e ridurre la produzione complessiva di rifiuti, accrescendo il recupero di materia e la circolarità. L'assessore all'Ambiente ha inoltre indicato l'innovazione ambientale come orizzonte per le prossime azioni amministrative.
«Un risultato che premia cittadini, amministratori e gestori del servizio, che ci rende orgogliosi e che dimostra come la tutela dell'ambiente passi attraverso il lavoro quotidiano delle amministrazioni locali, dei gestori del servizio e soprattutto dei cittadini»
Impatto pratico sulla comunità
Per i residenti di Castelsardo il dato si traduce in alcuni benefici concreti: potenziale riduzione dei costi di smaltimento, minore pressione su discariche e impianti di trattamento, e ambiente urbano più pulito. La pulizia delle aree interessate da abbandoni contribuisce a migliorare la fruizione delle strade e delle zone di confine con i Comuni vicini, con ricadute positive sulla sicurezza e sul decoro.
Il riconoscimento verso i cittadini sottolinea inoltre l'importanza dei comportamenti individuali: una raccolta differenziata performante dipende infatti sia dalla qualità della gestione del servizio sia dalla corretta separazione dei rifiuti alla fonte.
Prossimi passi e sfide
Pur salutando il risultato, l'amministrazione indica obiettivi ulteriori: diminuire la produzione di rifiuti e aumentare il riciclo come materia prima seconda. Sul fronte operativo, rimane centrale il ruolo del gestore del servizio e della vigilanza per prevenire nuove discariche abusive. L'esperienza di Castelsardo può rappresentare un esempio per altri Comuni della provincia, ma richiede continuità negli investimenti, campagne informative e controlli mirati.
- Dato attuale: 84,62% raccolta differenziata
- Dato 2025: 81,31%
- Interventi eseguiti: pulizia di 6 aree con rifiuti abbandonati
- Attori coinvolti: Comune, Econova Srl, direttore esecuzione contratto (Alessandro Mela)
| Anno | Percentuale differenziata | Note |
|---|---|---|
| 2025 | 81,31% | Rilevazione dello stesso mese |
| 2026 | 84,62% | Dato più recente diffuso dal Comune |
Per i cittadini della provincia, l'esperienza di Castelsardo offre spunti pratici: mantenere attenzione alla corretta separazione, segnalare abbandoni e aderire alle iniziative comunali di prevenzione. Sul piano amministrativo resta prioritario il coordinamento con gestori e enti territoriali per consolidare il risultato e replicare buone pratiche su scala più ampia.
Il percorso delineato dall'amministrazione evidenzia come la gestione dei rifiuti, oltre a essere un tema ambientale, sia una questione di organizzazione e partecipazione civica.