Con l’avvio della stagione balneare i Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni (NAS) di Latina hanno intensificato ispezioni e verifiche nelle strutture ricettive e nei luoghi del benessere presenti sul territorio provinciale. L’attività, coordinata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, mira a garantire la tutela della salute pubblica e la regolarità dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti.
Interventi sul territorio
Nel corso dei controlli i militari hanno individuato e segnalato:
- un centro estetico e benessere in una località dell'entroterra operativo senza la SCIA e privo di un responsabile tecnico;
- due piscine in altrettanti agriturismi sul litorale, le cui condizioni hanno reso necessaria la sospensione dell'uso.
In seguito alla segnalazione del NAS, l’ente locale ha disposto la cessazione immediata dell’attività del centro benessere e la chiusura dell’area destinata alla Spa. Per le due piscine sono stati invece ordinati provvedimenti differenti in base alle irregolarità riscontrate: nel primo impianto l’uso è stato sospeso a causa dell’assenza delle analisi periodiche sulla qualità delle acque; nel secondo sono emerse gravi carenze legate alla sicurezza della vasca.
«Sono state rilevate mancanze nelle protezioni e nella dotazione di strumenti di sicurezza»
Tra le criticità segnalate dai militari figurano recinzioni improvvisate, assenza di adeguati dispositivi di salvataggio e la mancanza della vaschetta lavapiedi disinfettante, elementi che hanno indotto l’autorità comunale a sospendere immediatamente le attività delle strutture interessate.
Prospettive e indicazioni per operatori e utenti
Il NAS ha annunciato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva e riguarderanno agriturismi, stabilimenti balneari, campeggi e gli altri servizi stagionali presenti nella provincia. L’obiettivo dichiarato è duplice: tutelare la salute degli utenti e salvaguardare le imprese che operano rispettando le norme.
Per i cittadini e i gestori è utile ricordare alcune disposizioni pratiche e obblighi frequentemente verificati durante le ispezioni:
- presenza della SCIA e del responsabile tecnico per i centri estetici e benessere;
- regolari analisi chimico-biologiche delle acque delle piscine;
- dotazioni e dispositivi di sicurezza (recinzioni idonee, salvagenti, adeguata segnaletica e vaschette disinfettanti).
| Struttura | Localizzazione | Provvedimento |
|---|---|---|
| Centro benessere | entroterra provinciale | chiusura per mancata SCIA e assenza responsabile tecnico |
| Piscina (agriturismo 1) | litorale | sospensione uso per mancate analisi delle acque |
| Piscina (agriturismo 2) | litorale | sospensione uso per gravi carenze di sicurezza |
I provvedimenti comunali adottati a valle degli accertamenti hanno carattere immediato e rimarranno in vigore fino alla completa regolarizzazione delle irregolarità riscontrate. Le ispezioni del NAS rappresentano un controllo diretto sia alla prevenzione di rischi per la salute sia alla salvaguardia della correttezza concorrenziale tra gli operatori turistici della provincia.
Le autorità competenti invitano chiunque rilevi situazioni di rischio o irregolarità a segnalarle agli uffici comunali o al comando locale dei Carabinieri, per contribuire a una stagione estiva più sicura per residenti e visitatori.