Approvazione e prossimi passi
La Commissione consiliare competente per la Mobilità e la Polizia Locale del Comune di Campobasso ha approvato il documento di indirizzo che apre la strada alla creazione del Nucleo Anti-Degrado (NAD). Il testo, ora, sarà trasmesso all'Assessore competente, alla Sindaca, al Segretario Generale, al Dirigente e al Comandante della Polizia Locale per definire il percorso amministrativo necessario alla sua attuazione.
Si tratta di un'iniziativa avviata in risposta a crescenti richieste di intervento sulla sicurezza urbana: nelle ultime settimane il Consiglio comunale ha affrontato il tema in due sedute monotematiche e in altre riunioni specifiche, a testimonianza della priorità attribuita dalla maggioranza delle forze politiche al problema.
Obiettivi e funzioni del Nucleo
Il documento approvato propone un modello di presidio qualificato orientato alla prevenzione e al controllo del territorio, non esclusivamente di natura repressiva. Il Nucleo Anti-Degrado dovrà intervenire su aspetti quali il rispetto delle prescrizioni per i pubblici esercizi, il controllo degli orari, la tutela della quiete urbana e la gestione delle emissioni sonore, oltre a svolgere un ruolo di raccordo con i servizi comunali e le altre istituzioni.
“L'obiettivo non sarà misurare il numero delle sanzioni elevate, ma la capacità di prevenire il degrado, migliorare la qualità della vita e rafforzare la percezione di sicurezza”
La frase è stata pronunciata dal presidente della Commissione, Luca Praitano, che ha evidenziato come il progetto debba essere valutato sulla base di indicatori di efficacia.
Collaborazioni e indicatori di valutazione
Il Nucleo dovrà lavorare in collaborazione con Prefettura, Forze dell'Ordine, ASReM e altri enti coinvolti nelle politiche urbane. Per misurarne l'efficacia il documento indica l'utilizzo di indicatori oggettivi: servizi effettuati, aree presidiate, problemi risolti e interventi coordinati.
- Prevenzione: attività di prossimità e monitoraggio del territorio;
- Controllo: verifica delle norme per esercizi pubblici e rispetto della quiete;
- Coordinamento: integrazione con servizi comunali e organismi esterni.
Impatto per i cittadini di Campobasso
Se concretamente attuato, il Nucleo Anti-Degrado potrebbe incidere sulla vivibilità di quartieri centrali e periferici: maggiori controlli sui locali pubblici e interventi mirati nelle aree critiche promettono di ridurre episodi di disturbo e segnali di degrado urbano. Resta però da definire l'assetto operativo, le risorse umane e finanziarie a disposizione, e i tempi dell'implementazione formale.
| Voce | Indicazione dal documento |
|---|---|
| Finalità | Prevenzione, controllo e raccordo istituzionale |
| Soggetti coinvolti | Polizia Locale, Prefettura, Forze dell'Ordine, ASReM |
| Indicatori | Servizi effettuati, aree presidiate, criticità risolte, interventi coordinati |
La delibera passa ora alla fase esecutiva: l'iter amministrativo coinvolgerà i vertici comunali per tradurre principi e obiettivi in un piano operativo. Per i cittadini di Campobasso l'attenzione è rivolta principalmente ai risultati concreti, sia in termini di sicurezza percepita sia di qualità degli spazi pubblici.
Il contributo del consigliere Domenico Esposito, che aveva proposto l'istituzione del NAD, è stato integrato nella stesura finale del documento, a dimostrazione di un lavoro di mediazione all'interno della Commissione. Nei prossimi mesi sarà possibile verificare se l'impianto delineato produrrà gli effetti attesi sul territorio comunale.