Una struttura riconsegnata alla città
Dopo oltre 40 anni di attesa e un lungo periodo di degrado, il Terminal degli autobus di Campobasso è stato riaperto in forma parziale. La riqualificazione – resa possibile grazie anche ai fondi del PNRR – ha reso immediatamente disponibili la sala d'attesa, la biglietteria e i servizi igienici, servizi ritenuti essenziali per i passeggeri che quotidianamente utilizzano le linee regionali e per i turisti in arrivo in città.
Organizzazione provvisoria e sicurezza
In attesa dell'affidamento completo a un concessionario privato, alcune attività operative sono già state assegnate: i servizi di pulizia e manutenzione sono stati affidati alla municipale SEA, mentre il controllo della struttura è stato dato alle guardie ambientali. La sicurezza sarà integrata da un impianto di videosorveglianza composto da 31 telecamere, che dovranno coadiuvare il personale addetto al controllo dell'area.
- Servizi attivi al momento: sala d'attesa, biglietteria, servizi igienici
- Servizi in attesa di avvio: bar, deposito bagagli, tavola calda ed esercizi commerciali
- Tempi amministrativi: 29 luglio convocazione del Consiglio comunale per la stesura del bando di assegnazione
Quale concessionario e quali responsabilità
Il futuro concessionario, una volta selezionato attraverso il bando comunale, dovrà gestire non solo la struttura interna ma anche i parcheggi e i pedaggi relativi alle linee extraurbane e turistiche. L'affidamento disciplinerà dunque aspetti gestionali che incidono direttamente sull'accessibilità e sui flussi veicolari dell'area.
Finanziamenti e impatto urbano
Il primo intervento di riqualificazione è stato possibile grazie a un contributo del PNRR di 3.800.000 euro. Il progetto complessivo di rigenerazione dell'area – che comprende il quartiere San Giovanni e il Parco Scarafone – è stimato intorno a 15 milioni di euro. Interventi sono già stati avviati sul patrimonio residenziale pubblico di via Liguria e proseguono lavori di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile collegati al piano più ampio.
| Voce | Importo / dato |
|---|---|
| Contributo PNRR | € 3.800.000 |
| Progetto complessivo area | € 15.000.000 |
| Numero telecamere | 31 |
| Data bando in Consiglio | 29 luglio |
Conseguenze pratiche per i cittadini
Per gli utenti quotidiani del trasporto pubblico la riapertura rappresenta un miglioramento immediato delle condizioni di attesa e di informazione. A regime, con l'attivazione di bar e servizi commerciali, la struttura potrà offrire servizi di sosta e ristoro, oltre a una gestione più compiuta dei parcheggi. L'assegnazione mediante bando e la successiva gestione privata incideranno sul livello dell'offerta e sulle tariffe, aspetti che i cittadini seguiranno con attenzione nelle prossime settimane.
Restano da completare le fasi successive della rigenerazione urbana previste dal progetto, le cui ricadute sull'area di San Giovanni saranno determinanti per il decoro e la vivibilità del quartiere.