Rinforzo organico per i servizi sociali dell’area metropolitana
Nei primi giorni di luglio dodici nuove unità hanno preso servizio nell’Ambito Territoriale Sociale Medio Molise, con sede a Campobasso. L’inserimento di queste figure professionali rappresenta un intervento strutturale volto a migliorare l’offerta dei servizi socio-assistenziali sul territorio, che comprende 51 Comuni.
Sei delle assunzioni riguardano assistenti sociali, assunte a tempo pieno e indeterminato tramite il concorso bandito dal Comune di Campobasso. Questo incremento permette di adeguarsi al parametro nazionale previsto — un’assistente sociale ogni 5.000 abitanti — e di uniformare l’erogazione dei servizi sul territorio.
«L’ingresso di queste nuove professionalità – ha dichiarato la presidente del Comitato dei sindaci, Marialuisa Forte – rappresenta un investimento concreto nella qualità dei servizi sociali del nostro territorio. Questo rafforzamento ci permette di essere più vicini ai cittadini, soprattutto ai più fragili, che hanno diritto a servizi tempestivi, qualificati e omogenei. È un passo avanti importante verso il pieno raggiungimento dei LEPS e verso un welfare locale più moderno, efficiente e inclusivo».
Le restanti sei figure sono state assunte attraverso il concorso ministeriale collegato al Programma Nazionale Inclusione 2021–2027. Si tratta di profili con competenze amministrative, contabili, psicosociali ed educative che andranno a potenziare l’apparato operativo e gestionale dell’Ambito.
- 6 assistenti sociali – contratto a tempo pieno e indeterminato (concorso comunale)
- 6 figure amministrative e tecnico-sociali – concorso ministeriale (Programma Nazionale Inclusione)
Il rafforzamento dell’organico mira non solo a rispettare parametri normativi, ma anche a rispondere a esigenze concrete: ridurre i tempi di attesa per le pratiche, assicurare interventi qualificati per le fasce più deboli della popolazione e migliorare la copertura territoriale dei servizi sociali. L’Ambito Territoriale Sociale Medio Molise è coordinato dalla dottoressa Eloisa Arcano, che guida l’azione congiunta dei Comuni interessati.
| Voce | Numero |
|---|---|
| Comuni coinvolti | 51 |
| Nuove assunzioni totali | 12 |
| Assistenti sociali assunti | 6 |
| Altre figure professionali | 6 |
Per i cittadini della provincia di Campobasso e dei Comuni limitrofi, questi innesti si traducono in una maggiore presenza di operatori sul territorio e in una capacità più elevata di gestire situazioni complesse legate a povertà, disabilità, tutela dei minori e inclusione sociale. Sul piano amministrativo, le competenze contabili e gestionali introdotte dagli altri sei assunti dovrebbero contribuire a una migliore programmazione e rendicontazione dei servizi cofinanziati a livello nazionale.
La presidente del Comitato dei sindaci ha definito l’operazione «un investimento concreto», sottolineando come il potenziamento sia funzionale al raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS). Resta ora da monitorare l’impatto operativo: tempi di attivazione dei nuovi servizi, redistribuzione dei carichi di lavoro e monitoraggio dell’efficacia degli interventi saranno indicatori utili a valutare il miglioramento promesso.
In sintesi, l’ingresso di dodici professionisti nell’Ambito Medio Molise rappresenta un passo significativo verso un welfare locale più strutturato e capillare, con ricadute dirette sui cittadini più vulnerabili e sull’efficienza amministrativa dell’area coordinata da Campobasso.