Presidio e prevenzione: cosa cambia al lido di viale Trieste
A partire da oggi, sabato e domenica dei cinque weekend di agosto al lido di viale Trieste saranno in servizio due vigilantes, con orario dalle 12 alle 18. Si tratta di un progetto pilota voluto dall'assessora Patrizia Brillo con l'obiettivo di rafforzare il presidio e la prevenzione all'interno dello stabilimento.
Motivazioni e funzioni della security
Secondo quanto reso noto dall'amministrazione, la presenza dei vigilantes è pensata per due scopi principali: aumentare la percezione di sicurezza tra i frequentatori e consentire ai bagnini di concentrarsi esclusivamente sulla sorveglianza in acqua. Nei giorni più caldi e nei weekend le presenze nello stabilimento possono superare le 3.000 persone, con un'utenza eterogenea che include molte famiglie.
- Presidio fisso della struttura;
- Attività di prevenzione comportamenti non conformi al regolamento;
- Supporto al personale del lido, senza svolgere funzioni di polizia.
“Non ci sono stati episodi gravi — assicura l’assessora Brillo. È chiaro che, come in qualsiasi luogo molto frequentato, ogni tanto si verificano comportamenti poco rispettosi del regolamento, ma nulla di particolarmente rilevante. Proprio perché la situazione è buona abbiamo deciso di rafforzare ulteriormente la prevenzione.”
Impatto operativo e limiti del servizio
La misura intende chiarire i ruoli: la security si occuperà del rispetto delle regole e del presidio dell'area, mentre i bagnini manterranno la responsabilità esclusiva della sicurezza in acqua, attività definita dall'amministrazione come una delle più delicate negli impianti natatori. Viene inoltre sottolineato che i vigilantes non sostituiscono le forze dell'ordine né esercitano poteri di polizia.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo | 5 weekend di agosto |
| Giorni | Sabato e domenica |
| Orario | 12:00 - 18:00 |
| Personale in servizio | 2 vigilantes |
Reazioni e prossimi passi
L'iniziativa è stata promossa dall'assessora Brillo, esponente di Fratelli d'Italia, che ha fatto della sicurezza uno dei punti del proprio programma. L'amministrazione descrive la situazione al lido come complessivamente buona, giustificando l'intervento come rafforzamento della prevenzione piuttosto che risposta a episodi gravi. Resta da chiarire, nei prossimi giorni, se e come il progetto pilota verrà valutato e se potrà essere esteso o adattato in base ai risultati e alle osservazioni dei cittadini e del personale.
Per gli utenti del lido significa soprattutto trovare una gestione più netta dei compiti: chi frequenta la struttura potrà aspettarsi un presidio visibile e un riferimento per segnalare comportamenti non conformi al regolamento, mentre i bagnini dovrebbero avere maggiore libertà di concentrare le proprie energie sulla sorveglianza dei bagnanti.
Eventuali aggiornamenti sull'andamento del progetto e sulle valutazioni dell'amministrazione saranno monitorati nei prossimi weekend.