Comune di Bolzano sollecita Rfi dopo la chiusura del collegamento: richieste di chiarimento e tempi certi
Il Comune di Bolzano ha formalizzato la propria protesta nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana per il mancato avvio dei lavori relativi al sottopasso che deve collegare via Trento e via Claudia Augusta. L'amministrazione municipale sottolinea come la chiusura del collegamento, disposta e attuata da lunedì 13 luglio, fosse stata prevista proprio per consentire l'apertura del cantiere nell'ambito degli interventi legati al nuovo passante ferroviario sotto il Virgolo.
Con una lettera inviata dal sindaco Claudio Corrarati e dall'assessora alla mobilità Johanna Ramoser, il Comune ha espresso "
“forte disappunto”" per il mancato avvio delle attività e ha chiesto a Rfi chiarimenti urgenti sulle ragioni del ritardo, un cronoprogramma aggiornato e l'immediato avvio dei lavori di cantiere.
La questione assume rilievo pratico per la viabilità locale: la chiusura della viabilità prevista per garantire l'avvio delle opere modifica itinerari e flussi di traffico, con possibili ripercussioni sui residenti e sul commercio di zona. Il mancato avvio dei lavori, oltre a procrastinare i benefici attesi dall'intervento infrastrutturale, mantiene inalterati i disagi legati alle deviazioni temporanee e all'accessibilità nell'area interessata.
Impatto locale e richieste del Comune
- Tempistiche: il Comune chiede a Rfi un cronoprogramma aggiornato che spieghi quando avranno inizio e quale sarà la durata delle attività.
- Chiarezza sulle ragioni del ritardo: la lettera sollecita spiegazioni sulle cause che hanno impedito la partenza del cantiere dopo la chiusura del collegamento.
- Ripristino della certezza progettuale: il Comune pretende l'immediato avvio dei lavori per evitare ulteriore incertezza e prolungati disagi alla cittadinanza.
Non sono stati resi pubblici dettagli tecnici aggiuntivi relativi ai motivi del ritardo né le eventuali controdeduzioni da parte di Rfi al momento della comunicazione comunale. La missiva rappresenta comunque un atto ufficiale volto a mettere in luce la situazione e ad accelerare i tempi di intervento.
Tempistiche note e prossimi passi
Secondo la comunicazione inviata dal Comune, la chiusura del collegamento è stata attuata lunedì 13 luglio; la lettera di contestazione è datata 22 luglio 2026. Il prossimo passo formale sarà la ricezione della risposta di Rfi, che dovrebbe contenere il cronoprogramma aggiornato richiesto dal Comune e le spiegazioni sulle cause del ritardo. In assenza di risposte soddisfacenti, Palazzo Thun potrà valutare ulteriori azioni amministrative per tutelare l'interesse pubblico e limitare i disagi per i cittadini.
| Evento | Data |
|---|---|
| Chiusura del collegamento via Trento - via Claudia Augusta | 13 luglio 2026 |
| Lettera di contestazione inviata dal Comune a Rfi | 22 luglio 2026 |
Per i residenti e gli operatori economici della zona rimane cruciale conoscere tempi certi e modalità di svolgimento dei lavori per pianificare spostamenti, forniture e attività quotidiane. L'attenzione dell'Amministrazione comunale indica la volontà di mantenere alta la pressione su Rfi per ottenere risposte rapide e contenuti concreti sul cronoprogramma delle opere.
La vicenda sarà da seguire nelle prossime settimane, quando la controparte tecnica potrà chiarire cause e tempistiche e quando eventuali modifiche al piano operativo o alla viabilità saranno comunicate ufficialmente alla cittadinanza.