Approvazione formale e priorità indicate
Il Consiglio della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, presieduto da Pietro Falbo e con la partecipazione del segretario generale Gregorio De Vinci, ha dato il via libera al bilancio d’esercizio 2025, già approvato in Giunta e corredato dal parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti. La delibera conferma, secondo quanto comunicato dall'ente, la solidità della gestione economico-finanziaria e la capacità di mantenere equilibrio e sostenibilità nelle attività istituzionali.
Maggiore gettito per rafforzare progetti strategici
Durante la seduta il Consiglio ha deliberato anche una rideterminazione del budget per i progetti camerali, autorizzando un incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2026-2028. La misura è pensata per sostenere interventi destinati a potenziare la competitività del sistema produttivo e a finanziare iniziative nei seguenti ambiti:
- innovazione e digitalizzazione delle imprese;
- transizione ecologica e sostenibilità ambientale;
- internazionalizzazione e apertura a mercati esteri;
- miglioramento dei servizi offerti a imprese e professionisti del territorio.
“L’approvazione del documento contabile – si legge in una nota – conferma la solidità della gestione economico-finanziaria dell’Ente e la capacità di garantire equilibrio di bilancio e sostenibilità delle attività istituzionali”.
La scelta di incrementare il diritto annuale è giustificata dall'ente come strumento per aumentare il budget disponibile per progetti strategici. Non sono stati forniti dettagli numerici aggiuntivi nella nota pubblicata circa l’entità assoluta delle entrate aggiuntive né la loro ripartizione puntuale tra i tre territori.
Conseguenze pratiche per le imprese e il territorio di Vibo Valentia
Per le imprese e i professionisti di Vibo Valentia la decisione comporta due effetti immediati e concreti. Da un lato, l'aumento del diritto annuale si tradurrà in un maggior esborso amministrativo per gli iscritti alla Camera di Commercio; dall'altro, il potenziamento del budget mira a finanziare servizi e progetti che potrebbero agevolare competitività, accesso alla digitalizzazione e percorsi di internazionalizzazione.
Resta ora da verificare, nelle prossime comunicazioni ufficiali dell'ente, la calendarizzazione degli interventi, i criteri di priorità e le modalità di erogazione dei contributi o dei servizi rivolti alle imprese vibonesi. Fondamentale sarà anche conoscere se verranno previsti strumenti compensativi per le micro e piccole imprese della provincia, più vulnerabili rispetto all’aumento del diritto annuale.
Aggiornamenti regolamentari e miglioramento dei servizi
Parallelamente al bilancio, il Consiglio ha approvato una serie di aggiornamenti regolamentari con l'obiettivo dichiarato di rendere più efficiente l'organizzazione dell'ente e la qualità dei servizi rivolti alle imprese. Questi interventi normativi sono presentati come parte di un processo di miglioramento continuo ma richiederanno attuazione pratica e monitoraggio per valutarne l'efficacia sul territorio.
Per i soggetti economici di Vibo Valentia l'attenzione nelle settimane a venire dovrà concentrarsi su tre punti: la misura dell'impatto economico dell'aumento del diritto annuale, le modalità con cui saranno ripartite le nuove risorse e il dettaglio operativo dei progetti in programma, specie per digitalizzazione e internazionalizzazione.
La Camera di Commercio ha concluso la seduta con l'approvazione formale delle delibere, lasciando ora alle amministrazioni locali, alle associazioni di categoria e alle imprese il compito di seguire l'implementazione delle misure e chiedere chiarimenti sulle procedure applicative.