Tre colpi nella stessa notte, allarme in centro a Bergamo
Nuova ondata di spaccate nel cuore di Bergamo. Nella notte tra giovedì e ieri, ignoti hanno preso di mira tre attività in aree molto frequentate della città: l’Ottica Isnenghi in via Tasso, il salone di acconciature H202 in via Verdi e il ristorante Miya Sushi & Ramen tra via Pignolo e via Frizzoni. Gli episodi riaccendono il tema della sicurezza per commercianti e residenti, con un dossier che approderà a breve sul tavolo del Viminale.
Gli assalti e le prime verifiche: la Polizia Scientifica al lavoro
All’Ottica Isnenghi, chi ha tentato di forzare l’ingresso sarebbe rimasto ferito: sulla porta sono state rinvenute gocce di sangue, campionate dalla Polizia Scientifica per i riscontri di laboratorio, che potrebbero rivelarsi determinanti per risalire agli autori. Nel salone H202 e al Miya Sushi & Ramen i tentativi di intrusione non sono andati a segno, ma i segni lasciati sugli accessi documentano un’azione coordinata nella stessa fascia oraria.
| Attività | Ubicazione | Esito del tentativo |
|---|---|---|
| Ottica Isnenghi | Via Tasso | Porta forzata; rinvenute tracce ematiche |
| H202 (salone) | Via Verdi | Tentata spaccata |
| Miya Sushi & Ramen | Tra via Pignolo e via Frizzoni | Porta posteriore colpita senza riuscire a sfondarla |
La voce dei commercianti colpiti
Nel negozio di ottica di via Tasso, i vicini si sono stretti attorno al titolare proponendo una colletta per dotare la via di ulteriori sistemi di videosorveglianza. Il racconto di chi ha subito i tentativi di intrusione restituisce la preoccupazione per una serie di episodi percepiti in aumento anche in pieno centro.
«Sono entrato dal retro e ho visto del vetro per terra. Poi ho notato che la porta era stata forzata»
ha spiegato Mirko Isnenghi, aggiungendo la sua denuncia sul clima in città.
«La città è allo sbando [...] Un’ondata di furti così non si era mai vista. Oggi sono io, domani sarà qualcun altro se non si farà qualcosa per cambiare la situazione»
Amarezza anche dalla titolare del salone di via Verdi, Sara Rota:
«Sono amareggiata: il divertimento di oggi è spaccare, imbrattare i muri e tagliare gli pneumatici. Mi fa rabbia pensare che nonostante continui a succedere non cambi nulla»
Dal ristorante Miya Sushi & Ramen, Olivia Xia ha descritto un’azione avvenuta attorno all’una di notte, ripresa da una telecamera:
«Hanno rotto la grata che dà sul bocchettone esterno dall’aria [...] Non mi aspettavo potesse succedere anche a noi perché affacciamo su una delle vie più trafficate e i locali di via Pignolo rimangono aperti fino a tardi»
La risposta istituzionale: incontro al Viminale il 9 luglio
La sindaca Elena Carnevali porterà il tema della sicurezza cittadina direttamente al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in un incontro fissato per il 9 luglio. Accanto alla prima cittadina, il confronto coinvolgerà gli assessori alla Sicurezza e al Commercio, Giacomo Angeloni e Sergio Gandi. In una comunicazione congiunta, l’amministrazione ha ribadito che il Comune «fa la sua parte», citando assunzioni nella Polizia Locale e un rafforzamento della videosorveglianza, con l’obiettivo di migliorare prevenzione e presidio.
Impatto su residenti e negozi: cosa c’è in gioco
Gli episodi colpiscono un’area ad alta densità commerciale e residenziale, tra via Tasso, via Verdi e l’asse Pignolo–Frizzoni, dove la percezione di insicurezza rischia di ripercuotersi su orari, afflussi e investimenti dei piccoli esercenti. Le testimonianze raccolte mostrano una doppia esigenza: da un lato l’accelerazione delle attività investigative, dall’altro interventi strutturali sul controllo del territorio.
Gli elementi già emersi e le prossime tappe
- Tracce ematiche repertate all’Ottica Isnenghi dalla Polizia Scientifica: possibili riscontri utili all’identificazione dei responsabili.
- Solidarietà di vicinato in via Tasso con l’ipotesi di una raccolta fondi per nuove telecamere di strada.
- Vertice al Ministero martedì 9 luglio con la sindaca Carnevali e gli assessori Angeloni e Gandi per affrontare il tema sicurezza a Bergamo.
Le indagini proseguono per chiarire dinamica, eventuali collegamenti tra i tre episodi e il possibile impiego di strumenti o modalità ricorrenti. L’esito dei rilievi e il confronto istituzionale dei prossimi giorni diranno quale sarà la linea operativa per arginare i colpi notturni e rafforzare la tutela delle attività economiche in centro.