Controlli sui sostegni al reddito: emerse 72 irregolarità nella BAT
Controlli mirati della Guardia di Finanza nella provincia di Barletta-Andria-Trani hanno fatto emergere 72 posizioni irregolari tra i 223 beneficiari esaminati di Reddito di Cittadinanza e Assegno di Inclusione. Le verifiche, condotte nel primo semestre 2026 dai Reparti del Comando Provinciale BAT, hanno portato a segnalazioni alle Procure competenti e all’INPS per la sospensione dei trattamenti indebiti, l’irrogazione delle sanzioni e l’attivazione dei recuperi.
Somme indebitamente percepite e recuperi in corso
Dalle attività di riscontro sono stati quantificati in oltre 350 mila euro gli importi delle prestazioni sociali agevolate ottenuti senza titolo da cittadini italiani e stranieri. Oltre alle somme già percepite, i finanzieri hanno bloccato l’erogazione di ulteriori importi collegati a domande risultate non regolari, impedendo nuova spesa pubblica indebitamente diretta verso nuclei non aventi diritto.
Procure e INPS: il percorso degli atti
Le posizioni ritenute penalmente rilevanti sono state inoltrate alle Procure della Repubblica di Trani e Foggia e all’INPS, cui spettano i conseguenti provvedimenti amministrativi e il recupero delle somme. L’azione rientra nel quadro dei servizi istituzionali a tutela della spesa pubblica, con il supporto operativo e informativo dell’INPS sulla base del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel gennaio 2023.
Come sono stati individuati i casi
Le indagini hanno incrociato dati, informazioni raccolte dai reparti territoriali e indicatori di rischio elaborati anche dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma. Questo approccio ha consentito di identificare anomalie riconducibili a differenti condotte, poi approfondite con controlli documentali e accertamenti sui nuclei familiari.
- Dichiarazioni non veritiere sui requisiti di permanenza sul territorio nazionale da parte di cittadini stranieri.
- Omissioni o ritardi nella comunicazione di variazioni reddituali o patrimoniali, personali o del nucleo.
- Mancata segnalazione all’INPS della presenza, nello stesso nucleo, di altri percettori di reddito rilevanti ai fini dell’accesso ai benefici.
Numeri principali dell’operazione
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Beneficiari controllati | 223 |
| Posizioni irregolari | 72 |
| Somme indebitamente percepite | oltre 350.000 € |
| Periodo | 1º semestre 2026 |
| Autorità coinvolte | Procure di Trani e Foggia, INPS |
Impatto locale e obblighi per i cittadini
La stretta sui controlli punta a salvaguardare le risorse destinate ai nuclei realmente in difficoltà nella BAT, evitando che fondi pubblici vengano distratti da irregolarità o false dichiarazioni. Per i beneficiari di misure come Assegno di Inclusione e Reddito di Cittadinanza resta fondamentale rispettare gli obblighi informativi: ogni variazione della situazione economica, patrimoniale o familiare deve essere comunicata tempestivamente all’INPS, così come i requisiti di residenza e soggiorno devono essere effettivamente posseduti e dimostrabili. In caso contrario, oltre alla revoca del beneficio, è previsto il recupero delle somme e l’attivazione di sanzioni secondo la normativa vigente.
Il contesto dei controlli nella BAT
L’operazione si inserisce in un monitoraggio continuativo su scala provinciale, che fa leva su cooperazione istituzionale e analisi di rischio per prevenire e reprimere gli illeciti in materia di sussidi. La metodologia, fondata sull’uso combinato di banche dati e riscontri sul territorio, mira a garantire che il sostegno pubblico arrivi a chi ne ha effettivamente diritto, con attenzione ai casi di fragilità sociale presenti nei Comuni della provincia.
Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi mesi, con particolare riguardo alle nuove domande e agli aggiornamenti ISEE, ai requisiti di residenza e alle composizioni dei nuclei familiari dichiarate nei modelli presentati all’INPS e ai CAF. L’invito agli utenti è di rivolgersi a canali ufficiali e a consulenti accreditati per una corretta gestione delle pratiche, così da evitare errori od omissioni che possano determinare la perdita del beneficio o l’insorgere di contenziosi.