Stretta sulla movida: provvedimento del Questore dopo l'arresto in flagranza
Prosegue la stretta contro lo spaccio di stupefacenti nei luoghi più frequentati della movida barese. A conclusione degli accertamenti seguiti all'arresto in flagranza di un 23enne, sorpreso a cedere droga tra i tavolini di un bar, il Questore di Bari Annino Gargano ha disposto un Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR) della durata di due anni. La misura, di natura preventiva, mira a contenere la presenza di soggetti ritenuti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica nelle zone più sensibili del capoluogo e della provincia.
Secondo quanto reso noto, il DASPO urbano notificato al giovane prevede il divieto tassativo di frequentare, stazionare o recarsi nelle immediate adiacenze del locale in cui è avvenuto l'episodio, nonché presso gli esercizi pubblici limitrofi, con particolare riferimento alle fasce orarie serali e notturne, quelle cioè a maggiore affluenza di utenti e avventori.
Cosa prevede il DACUR: le conseguenze per chi viola il divieto
Il provvedimento si inserisce in un più ampio quadro di intensificazione dei controlli da parte delle forze dell'ordine nelle aree di aggregazione giovanile, alla luce dei recenti episodi che hanno acceso i riflettori su alcune criticità della vita notturna. Le autorità ricordano che la violazione del divieto imposto dal DASPO urbano configura un reato e comporta sanzioni penali. Si tratta dunque di un atto con effetti immediati sul perimetro degli spostamenti del destinatario e sulla sua permanenza in zone considerate a rischio di reiterazione di condotte illecite.
- Divieto di accesso e sosta nelle aree contigue al locale del fatto.
- Estensione del divieto agli esercizi pubblici vicini.
- Applicazione nelle ore serali e notturne, in coerenza con i picchi della movida.
- Durata del provvedimento: 24 mesi.
| Profilo | Dettaglio |
|---|---|
| Autorità emittente | Questore di Bari, Annino Gargano |
| Misura | DACUR (DASPO urbano) |
| Durata | 2 anni |
| Ambito | Locale del fatto ed esercizi limitrofi |
| Orario | Serale e notturno |
Impatto sulla vita cittadina e sui luoghi della movida
L'intervento rientra in una strategia volta a preservare la sicurezza dei cittadini, a tutela dei frequentatori dei locali, degli operatori e dei residenti. Il contenimento di condotte di spaccio in aree ad alta concentrazione di persone punta a ridurre il rischio di episodi potenzialmente pericolosi e a salvaguardare la fruibilità degli spazi pubblici. Dalla ricostruzione fornita, il giovane era stato individuato e fermato mentre avveniva la cessione di sostanza illecita tra i tavolini di un esercizio: l'arresto in flagranza ha poi fatto scattare il percorso amministrativo che ha portato al divieto di accesso prolungato.
La questura conferma che l'attenzione resterà alta nelle zone di ritrovo del capoluogo e nei comuni della città metropolitana, con servizi mirati soprattutto nei fine settimana. A beneficiarne è l'intera filiera della vita notturna locale: maggiore vigilanza e misure mirate possono dissuadere presenze indesiderate e consolidare un quadro di legalità a supporto delle attività economiche legate al turismo e all'intrattenimento.
«Resta massima l’attenzione della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza dei cittadini e la legalità nei luoghi di ritrovo della provincia barese.»
Controlli e prevenzione: la linea della questura
Il provvedimento notificato al 23enne ha valore non solo punitivo ma soprattutto preventivo: limita la possibilità di reiterare condotte analoghe negli stessi contesti e segnala una linea di intervento che privilegia la tempestività nelle aree più esposte. Le attività di verifica proseguiranno con particolare cura nei pressi di bar, locali e spazi all'aperto maggiormente affollati durante l'estate, quando l'incremento di presenze in città e lungo la costa intensifica i flussi verso i poli della movida.
La collaborazione tra esercenti e forze dell'ordine, insieme al presidio costante del territorio, resta un tassello fondamentale per garantire un ambiente più sicuro. L'adozione di misure come il DACUR permette di isolare rapidamente situazioni critiche e di sostenere, con strumenti concreti, il diritto alla socialità in condizioni di legalità e tutela per tutti.