Primo passo organizzativo verso le elezioni comunali
Si è svolto a Pordenone il primo incontro del direttivo provinciale di Azione successivo all'elezione del segretario locale. Il gruppo, composto da 22 membri, ha dato avvio al lavoro politico e organizzativo sul territorio in vista delle consultazioni amministrative del 2027.
Nel corso della riunione sono state delineate le linee di azione per il prossimo anno: partecipare attivamente alle competizioni comunali e consolidare la presenza del partito nella provincia. Il direttivo ha posto inoltre l'accento sulla necessità di creare strutture locali stabili, a partire dall'apertura della prima sezione comunale.
Composizione della segreteria e incarichi
La squadra di supporto al segretario provinciale comprende sei membri con responsabilità distribuite su ambiti politici e organizzativi:
- Delegato Enti locali: Nicola Zille, già sindaco di Porcia ed ex assessore provinciale;
- Tavoli tematici: Paolo Peresson insieme a Jessica Botti, con focus sulle politiche locali;
- Istruzione e formazione: una docente membro del tavolo nazionale dedicato al settore;
- Segreteria organizzativa: affidata ad Alessandro Liccardo;
- Responsabile Under 30: il giovane Lorenzo Bressan, 18 anni;
- Comunicazione provinciale: seguita dallo studente universitario Federico Bortolato, 20 anni.
La composizione riflette una scelta evidente: mixare esperienza amministrativa e competenze giovanili per costruire una proposta politica radicata e proiettata al futuro.
“Crediamo che il rinnovamento passi dalle persone, dalle competenze e dalla capacità di dare spazio ai giovani, senza rinunciare all’esperienza. Vogliamo costruire una classe dirigente che guardi ai prossimi anni, non alle prossime settimane.”
Obiettivi per il 2027 e ricadute sul territorio
La pianificazione del partito prende in considerazione il calendario locale: nel 2027 sono in programma elezioni amministrative in diversi Comuni della provincia, con realtà di dimensioni differenti. La strategia indica l'intenzione di competere in almeno quattro o cinque dei Comuni interessati, in un mix di centri con popolazione sopra e sotto la soglia dei 15.000 abitanti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Componenti del direttivo provinciale | 22 |
| Nuovi membri della segreteria | 6 |
| Comuni con oltre 15.000 abitanti interessati | 3 |
| Comuni sotto 15.000 abitanti | 14 |
Per gli amministratori locali e gli elettori questo significa che Azione intende essere presente sia nei centri più popolosi sia nei municipi più piccoli: una strategia che richiederà capacità organizzativa sul territorio e selezione di candidature competitive.
Collaborazioni e dialogo con altre forze
Il direttivo ha ribadito la volontà di mantenere relazioni con soggetti politici di area liberale e riformista presenti nella provincia. Il confronto è previsto con forze locali che condividono orientamenti democratici e liberali, con l'obiettivo di costruire alleanze o percorsi comuni nelle amministrative.
Nei prossimi mesi il gruppo provinciale avvierà urne interne e tavoli di lavoro per individuare candidati, definire programmi locali e rafforzare la presenza organizzativa, compresa l'apertura della prima sezione comunale, primo passo per stabilizzare il radicamento sul territorio.
Per gli elettori pordenonesi, la novità principale è la crescita dell'offerta politica locale: nuovi ruoli, attenzione ai temi dell'istruzione e una netta presenza giovanile indicano che il confronto nelle prossime amministrative sarà articolato anche sul rinnovamento della classe dirigente.