Un ponte per biciclette e pedoni ridisegna gli accessi al Parco di San Rossore
È stato inaugurato questa mattina il nuovo ponte ciclopedonale di San Piero, che collega la zona delle Cascine Nuove nel Parco di San Rossore alla sponda opposta dell'Arno a San Piero a Grado. L'apertura ufficiale è avvenuta con una pedalata collettiva partita dal centro cittadino e proseguita lungo il primo tratto della Ciclopista del Trammino, a cui hanno partecipato numerosi cittadini, associazioni sportive e rappresentanti istituzionali.
La nuova infrastruttura riprende l'asse in cui sorgeva l'antico ponte dell'acquedotto di Livorno, costruito nel 1920, e si colloca non lontano dal luogo ove un tempo era il Ponte dei Moccoli. I lavori, coordinati da Pisamo e affidati alla ditta Preve Costruzioni di Cuneo, sono iniziati a settembre 2024 e si sono conclusi dopo una durata complessiva di un anno e nove mesi.
- Costo complessivo dell'opera: 4 milioni di euro
- Finanziamento: 50% Regione Toscana, 50% Comune di Pisa
- Impresa esecutrice: Preve Costruzioni (Cuneo)
La cerimonia di inaugurazione si è svolta con un attraversamento pubblico del ponte intorno alle 11, dopo la partenza della carovana ciclistica dal Parco Stampace alle 9.30. All'arrivo, nell'area verde a lato della rampa che conduce al parco, si sono svolti gli interventi istituzionali di saluto da parte del sindaco di Pisa, del presidente del Parco di San Rossore, degli assessori e dei vertici di Pisamo.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Costo | 4 milioni di euro |
| Finanziamento | 50% Regione Toscana / 50% Comune di Pisa |
| Periodo lavori | Settembre 2024 - 1 anno e 9 mesi |
| Impresa | Preve Costruzioni (Cuneo) |
Dal punto di vista pratico, il ponte amplia le possibilità di spostamento dolce tra la città e la costa, integrandosi con la Ciclopista del Trammino e rendendo più agevole l'accesso al parco sia per i residenti che per i visitatori. L'infrastruttura è aperta in conformità agli orari di accesso al Parco di San Rossore; i cittadini sono invitati a verificare gli accessi sul sito istituzionale del parco o tramite i canali comunali per eventuali limitazioni stagionali o eventi.
La partecipazione numerosa alla pedalata inaugurale e la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali segnano l'investimento della città sulla mobilità sostenibile e sulla valorizzazione delle risorse naturalistiche. Per i frequentatori del parco e per chi utilizza la ciclabilità come mezzo quotidiano, il ponte rappresenta un collegamento concreto che può ridurre i tempi di percorrenza e offrire percorsi più sicuri rispetto alla viabilità veicolare.
Nei prossimi mesi saranno da monitorare gli effetti dell'opera sulla fruizione turistica e sul traffico ciclo-pedonale: l'integrazione con la rete della Ciclopista del Trammino potrà aumentare i flussi verso la costa e il parco, con possibili ricadute sull'offerta commerciale e sui servizi di accoglienza nelle zone limitrofe.
Il nuovo ponte si inserisce in un quadro più ampio di interventi sulla mobilità dolce nella provincia di Pisa, con l'obiettivo di incentivare spostamenti sostenibili e collegare gli spazi verdi periurbani con la città e la fascia costiera.