Manifestazione storica cancellata all'ultimo: preoccupazione tra atleti e volontari
È arrivata nei giorni scorsi, con effetto immediato, la comunicazione dell'annullamento dell'edizione 2026 della Biella‑Oropa, la corsa podistica che da decenni rappresenta uno degli appuntamenti estivi più attesi per gli appassionati del territorio. La competizione avrebbe festeggiato la 51ª edizione e la 22ª sotto l'organizzazione del Gruppo Amici Corsa (GAC) Pettinengo, che nel 2005 raccolse l'eredità del GS Pavignano, fondato nel 1971 dall'Ismar Pasteris.
La Biella‑Oropa è una prova impegnativa: 12,2 chilometri dal capoluogo fino al Santuario, con un dislivello positivo complessivo di 740 metri e pendenze che in alcuni tratti arrivano al 13%. Negli anni la gara ha richiamato partecipanti dalla Valsesia e dalle province limitrofe, con numeri di partenti che superavano frequentemente le 200 unità.
"Problemi societari e organizzativi", fanno sapere gli organizzatori, che non aggiungono altro e si celano dietro il più classico dei "no comment".
La comunicazione ufficiale del GAC non ha fornito ulteriori dettagli sulle ragioni che hanno portato alla decisione. Questo silenzio lascia aperti diversi interrogativi sul futuro dell'evento e sulle ripercussioni per il calendario podistico locale. Oltre alla Biella‑Oropa, infatti, il GAC Pettinengo è promotore di altre manifestazioni in calendario nei prossimi mesi che ora potrebbero essere messe in discussione.
- Circuito Città di Biella – in programma sabato 10 ottobre nel centro cittadino;
- Balcone del Biellese Trail – previsto per domenica 6 dicembre a Pettinengo;
- Impatto su volontariato, attività locali e servizi logistici legati alla manifestazione.
Per comprendere meglio la portata dell'evento e l'entità della perdita per la comunità sportiva e l'indotto, è utile ricordarne i numeri e la storia:
| Voce | Dato |
|---|---|
| Distanza | 12,2 km |
| Dislivello positivo | 740 m |
| Pendenza massima | 13% |
| Edizione prevista | 51ª |
| Partecipanti tipici | Oltre 200 |
La rinuncia a una gara con questa tradizione può avere conseguenze pratiche: riduzione di visibilità per sponsor locali, mancati introiti per esercizi commerciali e ricettivi presenti lungo il percorso e perdita di opportunità per gli atleti amatoriali e agonisti che considerano la Biella‑Oropa un appuntamento fisso nella preparazione stagionale.
Nei prossimi giorni sarà importante che gli organizzatori chiariscano la natura dei "problemi societari e organizzativi" evocati e che le istituzioni locali, le società sportive e i volontari coinvolti valutino possibili soluzioni per tutelare la continuità di manifestazioni storiche. Per ora i partecipanti registrati e gli appassionati devono prendere atto dell'annullamento e attendere aggiornamenti ufficiali.
We News seguirà l'evolversi della vicenda e segnalerà eventuali comunicazioni del GAC Pettinengo, del Comune di Biella e degli altri soggetti coinvolti.