Commemorazione e impegno per la sicurezza
Venerdì 7 agosto alle 19:00, il Chiostro San Francesco di Andria ospiterà una tavola rotonda intitolata "Tre vite, due impegni, una strada, nel ricordo di Sandro, Antonio e Vincenzo", promossa dal Comitato Regionale FCI Puglia insieme all'AVIS di Andria "Dott. N. Porziotta", al Gruppo Sportivo CicloAVIS e al Comune di Andria. L'incontro cade a un anno dalla tragedia del 3 agosto dello scorso anno, quando sulla Strada Provinciale 231, nei pressi di Terlizzi, un'auto travolse e uccise tre cicloamatori e volontari dell'AVIS di Andria.
L'evento è stato pensato non solo come momento di ricordo, ma anche come occasione per mettere a confronto istituzioni, forze dell'ordine e organizzazioni sportive sul tema della tutela dei "fruitori deboli" della strada: ciclisti, pedoni e chi pratica attività sportiva su strada.
Chi interverrà e perché conta per Andria
- Saluti istituzionali del sindaco Giovanna Bruno;
- Rappresentanti di AVIS Andria: Vincenzo Zingaro e del Gruppo Sportivo CicloAVIS: Vincenzo Amelio;
- Relatori tecnici e rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana: Manfred Geier, Ruggero De Facentis, Tommaso Depalma e Carmine Acquasanta;
- Intervento del comandante della Polizia Locale di Andria, dott. Francesco Capogna;
- Moderazione affidata alla dottoressa Luisa Sgarra, presidente di AVIS provinciale BAT.
Secondo gli organizzatori, l'incontro dovrà servire sia a onorare la memoria delle vittime sia a trasformare il dolore in stimolo per migliorare la sicurezza stradale locale, con verifiche e proposte operative che possano coinvolgere amministrazione comunale e forze dell'ordine.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per realizzare questa manifestazione. Sarà un momento commemorativo necessario per tutti noi, sia per dimostrare ai parenti dei nostri fratelli che la gente del ciclismo non li dimenticherà mai, e sia per fornire una nuova prospettiva. Intendiamo far sì che questo appuntamento nella città di Andria diventi una verifica annuale costante per fare il punto sul tema del miglioramento delle condizioni di chi va in bicicletta o a piedi su strada, i cosiddetti fruitori deboli”,
La frase è stata espressa da Tommaso Depalma, presidente regionale FCI Puglia, ed evidenzia l'obiettivo dichiarato di trasformare la commemorazione in un impegno continuativo per la sicurezza.
Impatto sulla comunità e possibili sviluppi
Per la cittadinanza di Andria l'evento rappresenta un momento di riflessione pubblica su temi concreti: punti pericolosi della viabilità provinciale, efficacia dei controlli e campagne di prevenzione rivolte a automobilisti e ciclisti. La presenza delle istituzioni locali e della Polizia Locale lascia prevedere che al tavolo si possano proporre iniziative operative, dalle verifiche infrastrutturali a campagne informative e progetti di formazione rivolta agli utenti stradali.
Il coinvolgimento di AVIS sottolinea anche la dimensione civile e volontaria del ricordo: le tre vittime erano impegnate come donatori e volontari, elementi che amplificano il valore simbolico dell'appuntamento per la città intera.
| Nome | Ruolo | Data della tragedia |
|---|---|---|
| Sandro Abruzzese | Cicloamatore e volontario AVIS | 3 agosto (anno precedente) |
| Antonio Porro | Cicloamatore e volontario AVIS | 3 agosto (anno precedente) |
| Vincenzo Mantovani | Cicloamatore e volontario AVIS | 3 agosto (anno precedente) |
La tavola rotonda si svolgerà con l'obiettivo di consolidare un appuntamento annuale che mantenga viva la memoria ma che produca anche risultati misurabili in termini di prevenzione e sicurezza. Per i residenti di Andria, l'invito è a partecipare e a seguire gli esiti dell'incontro, perché le proposte che nasceranno potrebbero tradursi in interventi concreti sul territorio provinciale.