Fase decisiva per il secondo lotto: scelte entro il 30 luglio
La partita sul secondo lotto di piazza d’Armi entra nel vivo: il Comune di Ancona dovrà scegliere, entro il 30 luglio, quale delle due offerte arrivate costituirà la base per il project financing che finanzierà il supermercato, i parcheggi e gli spazi commerciali previsti nell’area. La decisione avvia la tabella di marcia che porterà poi al progetto definitivo, alla gara europea e all’aggiudicazione entro fine anno, con consegna dell’area al concessionario prevista per marzo prossimo.
Si confrontano due proposte distinte per impostazione e valore economico: la più contenuta dell’investitore Gabrielli, collegata al marchio Tigre, e la proposta più consistente legata a Conad tramite Brick Srl. Si tratta di scelte che definiranno non solo l’aspetto commerciale dell’area, ma anche la viabilità, i posti auto e la relazione con il nuovo mercato coperto già in completamento.
Numeri a confronto e funzioni previste
Le offerte presentano differenze sia nella dimensione della struttura complessiva sia negli investimenti dichiarati. Gabrielli propone un intervento da 12,9 milioni, mentre l’offerta legata a Conad arriva a 17,3 milioni. In termini di volumetrie la proposta Tigre indica una superficie di 6.666 metri quadrati, quella Conad sale a 7.679 metri quadrati, benché l’area di vendita effettiva al pubblico risulti simile in entrambe le ipotesi, attorno ai 2.500 metri quadrati.
- Spazio commerciale secondario previsto: 1.319 m² affacciati su via Colombo (in entrambe le proposte).
- Parcheggi: 427 stalli nell’offerta Gabrielli, 450 stalli nella proposta Conad.
- Spazio da cedere al Comune: nella proposta Conad è previsto un locale di 649 m² al primo piano destinato ad eventi e iniziative civiche.
Un elemento sensibile nella valutazione è la vocazione delle attività previste nella seconda superficie commerciale: Conad specifica che quella porzione non sarà destinata ad attività alimentari, per non sovrapporsi al nuovo mercato coperto—una garanzia esplicita a tutela della centralità dei banchi del mercato.
Impatto su mobilità e commercio cittadino
La scelta determinerà la gestione dell’area oggi occupata dal parcheggio di via della Marina e influenzerà il flusso di veicoli e visitatori in una zona strategica per il centro. La differenza di oltre venti posti auto tra le due offerte può avere ricadute tangibili sulla fruizione quotidiana per residenti, utenti del mercato e clienti delle attività vicine.
Altro nodo cruciale è la convivenza tra il nuovo insediamento commerciale e il mercato coperto: l’amministrazione deve bilanciare l’inserimento di servizi e parcheggi con la necessità di non indebolire l’attrattività del mercato esistente. Il Comune intende trasformare la proposta scelta in base di gara europea entro l’anno, con l’obiettivo di giungere all’aggiudicazione e alla consegna dell’area entro marzo.
Prossime tappe e incognite
Dopo la scelta del progetto vincitore, la fase successiva prevede la redazione del progetto definitivo e l’avvio della procedura di gara europea. Restano da definire specifiche tecniche, dettagli sulle funzioni commerciali non alimentari della superficie accessoria e la gestione degli spazi pubblici affidati al Comune.
| Voce | Gabrielli (Tigre) | Conad (Brick Srl) |
|---|---|---|
| Investimento | 12,9 milioni | 17,3 milioni |
| Superficie complessiva | 6.666 m² | 7.679 m² |
| Area vendita prevista | circa 2.500 m² | |
| Parcheggi | 427 posti | 450 posti |
| Locale per il Comune | — | 649 m² |
La scelta comunale entro il 30 luglio sarà quindi determinante per il volto che assumerà questa porzione di centro: un intervento che non riguarda solo nuove superfici commerciali, ma anche mobilità, servizi e la gestione di spazi pubblici usati ogni giorno dai cittadini.