Blocco delle forniture e impatto sullo scalo reggino
Un fermo delle forniture di carburante agli aeroporti del Sud ha colpito anche lo scalo di Reggio Calabria, con conseguenze immediate per la programmazione dei voli e per i passeggeri. L'allarme è stato lanciato da Enav, che ha avvisato le compagnie aeree della mancata disponibilità del carburante Jet A1 in alcuni aeroporti calabresi per un periodo definito.
Periodo indicato e disposizioni operative
Secondo la nota citata dall'ente nazionale di assistenza al volo, la sospensione riguarda un intervallo temporale preciso. Per Crotone l'assenza di carburante è segnalata dalle ore 22 del 20 ottobre 2026 alle ore 22 del 23 ottobre 2026, e la medesima condizione è indicata per lo scalo di Reggio Calabria. Nella comunicazione tecnica l'Enav sottolinea l'obbligo per i comandanti di aerei di pianificare i rifornimenti per tempo.
«dalle ore 22 del 20 ottobre 2026 alle ore 22 del 23 ottobre 2026 presso l’aeroporto di Crotone (Libc) il carburante Jet A1 non è disponibile. I piloti devono quindi pianificare il rifornimento presso l’aeroporto di partenza o precedente, in quantità sufficiente per le tratte successive»
La nota segnala una situazione analoga anche per lo scalo reggino e impone alle compagnie la responsabilità di imbarcare quantitativi di carburante adeguati già nelle piste di decollo originarie, calcolando con la massima attenzione i consumi previsti.
Conseguenze per i passeggeri e per i voli
Per i viaggiatori residenti nella provincia e per chi utilizza l'aeroporto di Reggio Calabria la direttiva comporta alcune ricadute concrete:
- possibili ritardi nella programmazione dei voli, dovuti alla necessità di rifornire in aeroporti diversi;
- imbarco del carburante in quantità maggiori all'origine, con conseguenze operative per le compagnie;
- necessità di verificare con le compagnie aeree o le agenzie di viaggio lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.
Stato degli altri scali e contesto delle proteste
La comunicazione precisa che l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme non è interessato da questa carenza. Il problema, secondo le ricostruzioni, è collegato alla protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante che sta paralizzando alcune arterie e approvvigionamenti nel Centro-Sud. Il fermo ha già creato disagi a porti e nodi autostradali, con ripercussioni a catena sui rifornimenti.
| Aeroporto | Disponibilità Jet A1 |
|---|---|
| Reggio Calabria | Non disponibile (segnalato) |
| Crotone | Non disponibile (20/10/2026 22:00 - 23/10/2026 22:00) |
| Lamezia Terme | Disponibile |
Indicazioni per i cittadini
Agli utenti dell'aeroporto di Reggio Calabria si raccomanda di controllare lo status del volo con la compagnia aerea o tramite i canali ufficiali dello scalo prima di partire. Le compagnie, per rispettare le disposizioni tecniche, dovranno valutare dove effettuare i rifornimenti necessari: questo può tradursi in riprogrammazioni, cambi di rotta per atterraggi tecnici o, più raramente, nell'annullamento di collegamenti se la situazione non dovesse normalizzarsi.
Le autorità locali e gli operatori dello scalo sono chiamati a monitorare l'evoluzione della protesta degli autotrasportatori, che rimane la causa principale della criticità segnalata dall'Enav. Per ora, Lamezia resta operativa, ma la situazione delle forniture rimane instabile finché non si risolve il blocco alle consegne.
Redazione locale, Reggio Calabria