Si è spento a 95 anni l’ex primo cittadino palermitano
È morto a 95 anni Carmelo Scoma, una delle figure storiche della vita politica palermitana e siciliana del secondo dopoguerra. Ricoverato da circa una settimana presso la Clinica La Maddalena, Scoma si è spento lasciando un segno duraturo nelle istituzioni locali: fu sindaco di Palermo e promotore dell’associazionismo comunale in Sicilia.
«Una vita al servizio delle istituzioni»
I funerali saranno celebrati lunedì alle 10 nella chiesa di Sant’Espedito a Palermo. Nato a Prizzi il 22 febbraio 1931, Scoma entrò in politica nei primi anni Cinquanta; la sua carriera amministrativa cittadina iniziò con l’elezione in Consiglio comunale nel 1970 e proseguì con l’incarico di vicesindaco nella giunta guidata da Giacomo Marchello.
Il 9 gennaio 1976 fu eletto sindaco alla guida di una coalizione composta da Democrazia Cristiana, Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano Italiano e Partito Socialdemocratico, sostenuta dal Partito Comunista. Durante il suo mandato si verificò una riorganizzazione degli equilibri di maggioranza che lo portò, in seguito all’uscita prima dei repubblicani e poi dei socialisti, a guidare una giunta esclusivamente democristiana per garantire l’approvazione del bilancio comunale.
Un impegno duraturo e la nascita dell'Anci Sicilia
Tra gli episodi più significativi del suo impegno istituzionale figura la fondazione dell’Anci Sicilia, avvenuta il 28 ottobre 1978: un passaggio che contribuì a organizzare e rappresentare i comuni dell’isola in una fase di crescente autonomia locale. Sempre nel 1976, su proposta della Presidenza del Consiglio, Scoma ricevette l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La sua esperienza politica si intrecciò con il mondo del lavoro e delle organizzazioni: giovane dirigente, lavorò all’Eras (Ente per la Riforma Agraria Siciliana), si iscrisse alla Democrazia Cristiana nel 1953 ed entrò nella CISL. Fu vicino all’area di Rosario Nicoletti e aderì all’ala Forze Nuove della Dc.
Il cordoglio e la continuità politica in famiglia
Il cordoglio per la scomparsa ha coinvolto le istituzioni cittadine: il sindaco Roberto Lagalla ha ricordato la dedizione di Scoma alle istituzioni. Il figlio, Francesco Scoma, ha proseguito il percorso pubblico del padre, ricoprendo incarichi elettivi e istituzionali e oggi è presidente di AMG Energia.
- Età alla morte: 95 anni
- Luogo del decesso: Clinica La Maddalena
- Funerali: lunedì alle 10 nella chiesa di Sant’Espedito, Palermo
- Ruoli chiave: sindaco di Palermo (eletto 9 gennaio 1976), fondatore dell'Anci Sicilia (28 ottobre 1978)
| Voce | Dato |
|---|---|
| Data di nascita | 22 febbraio 1931 |
| Età | 95 anni |
| Luogo di nascita | Prizzi (PA) |
| Luogo del decesso | Clinica La Maddalena, Palermo |
La figura di Scoma rappresenta un tratto della storia amministrativa di Palermo in anni di cambiamento politico e sociale. Per gli abitanti della città e della provincia resta la memoria di un protagonista che contribuì a strutturare il rapporto tra Comuni siciliani attraverso l’associazionismo e a guidare Palazzo delle Aquile in un periodo di passaggi politici rilevanti.
Nei prossimi giorni la comunità civile e politica di Palermo parteciperà alle esequie e ai momenti di cordoglio: si attendono testimonianze e ricordi che contribuiranno a ricostruire in dettaglio i passaggi istituzionali e umani del percorso di Carmelo Scoma.