Un sistema unico per pagare e validare i titoli di viaggio
Da oggi nei mezzi pubblici di Ancona e della provincia prende il via Marta (Marche trasporti app), il nuovo sistema di bigliettazione elettronica che permetterà ai passeggeri di acquistare e convalidare i titoli di viaggio direttamente a bordo con dispositivi in grado di leggere carte di credito, bancomat, nonché i tradizionali biglietti cartacei e abbonamenti. L'implementazione riguarda le linee di Conerobus e Atma e coinvolge complessivamente 1.400 corse urbane e 600 corse extraurbane al giorno.
Il progetto è stato presentato ad Ancona dal presidente di Conerobus Italo D'Angelo insieme al vicesindaco e assessore alla Mobilità, Giovanni Zinni, e al consigliere regionale Marco Ausili. L'investimento complessivo ammonta a 1.671.000 euro, di cui la Regione Marche mette a carico 1.100.000 euro (pari al 65,83%), mentre i restanti 571.000 euro (34,17%) saranno coperti dal Comune e dai vettori privati.
"Servirà non solo a rendere più efficiente il sistema di bigliettazione, ma anche ad unificarlo su tutto il territorio regionale"
Il nuovo sistema punta a semplificare l'esperienza di viaggio e a favorire una mobilità più integrata tra servizi diversi, con biglietti e abbonamenti dal medesimo aspetto grafico in tutta la regione. Per i pendolari e gli utenti occasionali la novità principale è la possibilità di pagare a bordo con strumenti di pagamento elettronici, riducendo l'uso del contante e i tempi di salita a bordo.
Accanto agli aspetti tecnici, la presentazione ha toccato anche la situazione economica e societaria di Conerobus. L'azienda sta predisponendo la documentazione per aumentare la quota di capitale privato nella compagine societaria: oggi i soci privati detengono il 25%, ma la partecipazione potrebbe salire fino al 49%, mantenendo la maggioranza pubblica.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Investimento totale | 1.671.000 € |
| Contributo Regione Marche | 1.100.000 € (65,83%) |
| Resto (Comune + vettori) | 571.000 € (34,17%) |
| Corse giornaliere interessate | 1.400 urbane + 600 extraurbane |
Il direttore di Conerobus, Paride Gasparini, ha collegato l'operazione anche alla prospettiva di ricapitalizzazione e al miglioramento del bilancio aziendale: dall'eventuale aumento della partecipazione privata ci si attende un incremento nel bilancio 2026 di oltre 1.200.000 euro. I dati contabili citati durante la presentazione documentano inoltre l'andamento recente dell'azienda: un utile di circa 12.000 euro nel 2023, una perdita di 1.588.000 euro nel 2024 e, per il 2025 ancora da chiudere, un passivo previsto di 637.000 euro legato al mancato arrivo di rimborsi statali per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri, rimborsi che una volta erogati dovrebbero portare alla situazione di pareggio.
- Impatto quotidiano: tempi di salita e pagamento ridotti, maggiore integrazione regionale dei titoli.
- Economia aziendale: ricadute sulla sostenibilità economica di Conerobus e possibili modifiche nella governance.
- Occupazione: la Regione ha annunciato l'assunzione da parte di Conerobus di 10 dipendenti a tempo indeterminato.
La previsione di apertura del capitale a investitori privati fino al 49% rappresenta una scelta strategica che mira a rafforzare la solidità finanziaria dell'operatore, ma comporta anche cambiamenti nella rappresentanza societaria: la maggioranza rimarrebbe pubblica, ma la presenza privata diverrebbe più significativa.
Per i cittadini di Ancona e della provincia il percorso di adozione di Marta richiederà una fase di adeguamento: informazione sugli strumenti di pagamento accettati, riconoscimento dei nuovi validatori a bordo e aggiornamento degli strumenti di vendita. L'obiettivo dichiarato dagli amministratori è tuttavia chiaro: rendere più semplice, veloce e uniforme il sistema di bigliettazione su tutto il territorio regionale, con benefici diretti per chi usa quotidianamente il trasporto pubblico locale.