Prima ordinazione dopo il terremoto, rito al palazzetto dello sport
Si è svolta questa mattina ad Amatrice l'ordinazione sacerdotale che segna un momento significativo per la comunità locale: è la prima ordinazione celebrata nel territorio dopo il sisma. La cerimonia si è tenuta nel palazzetto dello sport, luogo scelto per accogliere i fedeli e i confratelli in sicurezza e in forma pubblica.
Il rito è stato presieduto da Mons. Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti, che per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria ha conferito il ministero a due nuovi presbiteri appartenenti alla Famiglia dei Discepoli che guida la parrocchia di Sant'Agostino di Amatrice.
| Neosacerdote | Età | Provenienza | Prima Messa |
|---|---|---|---|
| Don Claver Mpia Ndekote | 50 | Congo | 12 luglio, Parrocchia Sacro Cuore, Gioia del Colle, ore 19:00 |
| Don Zo Andry Malala Rakotosamimanana | 37 | Madagascar | 5 luglio, Auditorium di Amatrice |
All'evento hanno preso parte autorità e figure religiose della Famiglia dei Discepoli: il Superiore Generale don Antonio Carrozza, il Segretario generale don Cesare Faiazza, e il presidente dell'Opera Nazionale per il Mezzogiorno d'Italia Don Savino D'Amelio, oltre al parroco di Amatrice Don Jhon e numerosi sacerdoti della provincia di Rieti.
“Vivete la vostra consacrazione in questa terra amatriciana - a dieci anni dal sisma che ha colpito duramente questo caro popolo: come porterete per sempre in voi il sigillo e il profumo del sacro crisma che vi ha consacrato sacerdoti in eterno, così possiate portare in voi inseparabilmente un grande amore per il popolo di Dio, specie quando è ferito da cicatrici che niente e nessuno potrà mai redimere se non la consolazione stessa di Dio.”
Le parole del Vescovo hanno richiamato la dimensione pastorale e di servizio del ministero ordinato, sottolineando il legame con una comunità ancora segnata dalle ferite del terremoto. L'evento, promosso dalla Famiglia dei Discepoli in comunione con la figura del Servo di Dio Padre Giovanni Minozzi, anticipa le prime messe pubbliche dei due nuovi sacerdoti, occasioni che avranno valore non solo liturgico ma anche sociale e simbolico per Amatrice.
Impatto sulla comunità e aspetti pratici
- La celebrazione svolta in un luogo capiente come il palazzetto garantisce la partecipazione dei fedeli, anche provenienti dai paesi limitrofi.
- Le prime Messe pubbliche saranno momenti di incontro e di consolazione per la parrocchia e per gli abitanti ancora coinvolti nel percorso di ricostruzione sociale.
- La presenza di sacerdoti stranieri conferma la dimensione internazionale della Famiglia dei Discepoli e la vocazione missionaria al servizio delle comunità locali.
Per i cittadini di Amatrice e per quanti seguono le vicende parrocchiali, le prossime date delle prime Messe rappresentano appuntamenti rilevanti: il 5 luglio per Don Zo Andry presso l'Auditorium di Amatrice, e il 12 luglio alle ore 19:00 per Don Claver nella Parrocchia Sacro Cuore di Gioia del Colle. Eventi che uniranno dimensione liturgica e ricomposizione del tessuto comunitario, rafforzando i legami pastorali nella provincia di Rieti.
Nel quadro più ampio del decennale dal sisma, questa ordinazione assume anche un valore simbolico: segna un ulteriore passo verso la normalità dei riti e della vita cristiana nella città colpita e conferma il ruolo delle istituzioni ecclesiastiche nel sostenere la ripresa sociale.