Audizioni sui territori, focus su sicurezza e vocazione turistica
Prosegue in Provincia l'attività della Commissione speciale d'inchiesta istituita per fare luce sulla gestione e sulla possibile quotazione in borsa di Hydro Dolomiti Energia. Dopo le prime audizioni dedicate ai vertici societari e agli organi di governance, si è aperta la fase che ascolta i rappresentanti dei territori interessati dagli impianti idroelettrici.
La prima seduta territoriale ha visto intervenire delegazioni della Val di Sole e dell'Altopiano di Pinè. I delegati hanno portato osservazioni concrete sui rapporti tra utilizzo delle acque per la produzione energetica e le esigenze di tutela ambientale, usi turistici e sicurezza pubblica.
“Noi vogliamo un fiume vivo”
La frase, pronunciata da uno degli interlocutori, ha sintetizzato il punto centrale del dibattito: per operatori e comunità locali il fiume è contemporaneamente una risorsa ambientale, una attrattiva per attività sportive (rafting, canoa, pesca) e un elemento di rischio quando le portate sono gestite in modo imprevedibile. Sono emerse lamentele su presunti scostamenti dall'atto di concessione e sulla difficoltà di ottenere risposte efficaci nei confronti della società che gestisce gli impianti.
In particolare, i rappresentanti della Val di Sole hanno segnalato come variazioni improvvise della portata del fiume possano mettere in pericolo turisti, operatori e residenti impegnati in attività in acqua. Dal confronto con la Commissione è emersa anche la percezione che i canali istituzionali di dialogo con Hydro Dolomiti Energia non abbiano finora portato a soluzioni condivise.
- Ambiente: preoccupazioni per l'ecosistema fluviale e per la biodiversità.
- Turismo: rischio di ricadute economiche per le attività legate alla navigazione e agli sport acquatici.
- Sicurezza: criticità legate a cambi di portata improvvisi che possono aumentare i pericoli per gli utenti del fiume.
La Commissione procede ora con ulteriori audizioni che dovranno ricomporre un quadro complessivo: lo scopo è valutare non solo la correttezza amministrativa della gestione delle concessioni, ma anche gli effetti concreti sulle comunità locali e sulle attività produttive legate all'acqua.
| Territorio | Questioni sollevate |
|---|---|
| Val di Sole | fluttuazioni di portata, rischio per attività sportive, impatto turistico |
| Altopiano di Pinè | tutela ambientale, rispetto delle concessioni |
Per i residenti e gli operatori coinvolti, l'esito delle indagini offrirà indicazioni concrete: possibili modifiche nelle modalità di rilascio delle acque, strumenti di monitoraggio più stringenti o l'adozione di protocolli di prevenzione e comunicazione in caso di variazioni idrauliche. Sul piano istituzionale, la discussione potrebbe anche influenzare future scelte di governance e la valutazione dell'opportunità di una quotazione in Borsa della società coinvolta.
La fase territoriale della Commissione appare quindi cruciale per bilanciare produzione energetica, tutela dell'ambiente e sviluppo turistico nelle valli trentine: le prossime audizioni determineranno se e come verranno tradotte in atti le criticità emerse.