Un'accoltellamento avvenuto nel pomeriggio di domenica 5 luglio sulla spiaggia libera del Prolungamento, in piazza Eroi dei Due Mondi, ha provocato forte allarme tra residenti e bagnanti. L'episodio si è verificato in una zona molto frequentata da famiglie e turisti e ha indotto l'amministrazione comunale a sollevare il tema della sicurezza e della gestione del litorale.
Le reazioni dell'amministrazione
Il sindaco di Savona, Marco Russo, ha definito la vicenda «molto grave» e ha indicato la riqualificazione della spiaggia libera in spiaggia attrezzata come intervento strutturale per ridurre simili criticità. Il primo cittadino ha tuttavia sottolineato i limiti temporali legati ai processi amministrativi: si tratta di soluzioni che richiederanno tempo per essere attuate.
“Il fatto è molto grave, noi siamo molto preoccupati di quello che è accaduto. E’ una zona particolare che conosciamo e che solo con il progetto dalla spiaggia libera attrezzata può migliorare.”
L'assessore Barbara Pasquali ha insistito sulla necessità di maggiore attenzione da parte delle autorità competenti. Ha inoltre richiamato la questione della carenza di forze dell'ordine e ha ricordato che la provincia è senza prefetto da aprile, elemento che complica i coordinamenti sul fronte dell'ordine pubblico.
Presidi e responsabilità
Nel breve periodo il Comune ha potenziato alcune misure di sorveglianza: installazione di telecamere e servizi di vigilanza in collaborazione con gli stabilimenti balneari. Queste azioni, ha spiegato il sindaco, non sono però sufficienti da sole e richiedono un maggior presidio delle forze dell'ordine, che secondo l'amministrazione stanno svolgendo il proprio lavoro «con grande impegno» ma in condizioni di organico e mezzi ridotti.
- Misure indicate dal Comune: conversione a spiaggia attrezzata (progetto a medio-lungo termine), telecamere e sorveglianza privata.
- Criticità segnalate: carenza di personale delle forze dell'ordine e assenza del prefetto dal mese di aprile.
- Richiesta: maggiore presidio e coordinamento tra istituzioni competenti.
Impatto sul territorio e prossimi passi
La vicenda pone questioni pratiche per chi vive e lavora lungo quel tratto di litorale: gestione della pulizia, controllo di bivacchi e tende e sicurezza sulle spiagge libere, aree che a Savona rientrano in gran parte nella zona portuale e per le quali il Comune ha limitata capacità decisionale. Nel medio termine la conversione in spiaggia attrezzata rappresenta una strategia per aumentare la sorveglianza e i servizi, ma richiederà iter amministrativi e confronti con enti portuali e prefettura.
| Problema | Soluzione proposta | Tempistica |
|---|---|---|
| Ordine pubblico e sicurezza | Maggiore presidio forze dell'ordine | Immediata richiesta |
| Bivacchi e gestione spiaggia | Riqualificazione in spiaggia attrezzata | Medio-lungo termine |
| Monitoraggio | Telecamere e vigilanza con stabilimenti | Già in parte attuato |
Per i cittadini e i frequentatori del litorale, le indicazioni pratiche immediate sono di mantenere alta l'attenzione in caso di comportamenti sospetti e di segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine situazioni di pericolo. Sul fronte istituzionale resta aperta la richiesta di rafforzamento dell'organico e delle risorse per le forze di polizia, condizione ritenuta dall'amministrazione indispensabile per garantire una risposta efficace e rapida.
Nei prossimi giorni il Comune potrebbe convocare incontri con le autorità competenti per definire misure aggiuntive di controllo e accelerare le fasi progettuali della riqualificazione, tenendo conto della peculiarità della governance delle spiagge in ambito portuale.