Restauro concluso e rilancio del giardino letterario
La Fondazione Giorgio Cini ha annunciato la conclusione degli interventi di restauro del Labirinto di Borges, situato sull'isola di San Giorgio a Venezia. Il percorso, pensato come un dialogo tra paesaggio, architettura e letteratura e considerato a tutti gli effetti parte integrante del complesso monumentale della Fondazione, era stato aperto al pubblico nel 2021 con visite guidate organizzate da VisitCini.
Il progetto, realizzato con il supporto principale di PwC Italia, ha interessato principalmente il patrimonio vegetale, la rete dei percorsi e gli aspetti legati all'accessibilità, con attenzione specifica per chi convive con disabilità visive o motorie.
Interventi effettuati
- Sostituzione dei buxus degradati con nuovi esemplari della stessa specie;
- verifica e rifacimento del sistema di irrigazione;
- arricchimento del terreno con nuova terra e concimi mirati;
- potature e monitoraggio delle nuove piantumazioni;
- cura manuale del diserbo e sostituzione di esemplari non attecchiti.
Nel dettaglio, sono stati rimossi 165 buxus danneggiati e impiantati nuovi esemplari con vegetazione già sviluppata per preservare la continuità estetica del disegno del labirinto; ulteriori 30 piante hanno sostituito individui che non hanno attecchito nella fase di radicamento.
Fruibilità e numeri della frequentazione
Da quando è stato aperto al pubblico, il Labirinto ha registrato una presenza complessiva di oltre 25.000 visitatori nei cinque anni precedenti al restauro. Le migliorie introdotte mirano a conservare il carattere originario del giardino ma anche a facilitare l'accesso e la comprensione del luogo a un pubblico più ampio.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Buxus sostituiti | 165 |
| Piante aggiuntive per sostituzioni | 30 |
| Visitatori (ultimi 5 anni) | oltre 25.000 |
Impatto locale e gestione futura
Per i residenti e gli operatori culturali veneziani il restauro rappresenta il recupero di un luogo che contribuisce all'offerta culturale dell'isola e alla qualità paesaggistica del complesso della Cini. La scelta di piante con vegetazione matura e il consolidamento dei sistemi di irrigazione sono misure pensate per ridurre la necessità di interventi correttivi frequenti e per garantire la stabilità del giardino nel tempo.
Le visite guidate organizzate da VisitCini, che avevano reso il Labirinto accessibile al pubblico dal 2021, potranno così riprendere con percorsi migliorati e servizi adattati anche per persone con ridotta mobilità o con disabilità visive, ampliando la fruizione a fasce più ampie di pubblico.
La riapertura consolida inoltre il ruolo dell'isola di San Giorgio come polo culturale della laguna, integrando il giardino come una sorta di «terzo chiostro» del complesso monumentale della Fondazione.