Nel cuore dell'Appennino parmense, il caratteristico borgo di Porcigatone si prepara ad accogliere visitatori e residenti per la sagra della polenta e cinghiale, in programma sabato 8 e domenica 9 agosto. L'evento si svolgerà nel secolare castagneto in località Costa di Porcigatone, area del comune di Borgo Val di Taro, e ripropone ricette e modalità di cottura tradizionali che richiamano la cultura gastronomica della montagna.
Orari e organizzazione
Gli stand gastronomici apriranno sabato alle 19.30. Domenica la cucina rimarrà attiva sia a pranzo sia a cena, offrendo dunque due possibilità per gustare i piatti tipici della sagra. L'organizzazione mette a disposizione una proposta estesa che punta sulla qualità degli ingredienti e sulle lavorazioni tradizionali.
Il menù della festa
Il menù prevede piatti tipici della tradizione locale, con particolare attenzione alle preparazioni cotte sul posto:
- Polenta cotta nei paioli di rame sulle stufe a legna;
- Cinghiale proposto come accompagnamento principale;
- Alternative e contorni: funghi porcini, gorgonzola;
- Altri piatti: risotto ai funghi, salumi, formaggi e grigliate miste;
- Dolci: torte cotte nel forno a legna;
- Bevande: tra le proposte figura anche la birra artigianale locale.
| Giorno | Apertura cucina | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Sabato 8 agosto | 19:30 | Cena; musica con orchestra e djset |
| Domenica 9 agosto | Pranzo e cena | Musica dal vivo e estrazione benefica di mezzanotte |
Intrattenimento e iniziative
La manifestazione non è solo cibo: entrambe le giornate proporranno momenti di intrattenimento musicale. Sabato sera è previsto un ballo con orchestra seguito da un djset, mentre domenica si esibirà musica dal vivo e la serata culminerà con un'estrazione benefica attesa per la mezzanotte.
Informazioni pratiche
Per chi volesse partecipare o prenotare, l'articolo originale segnala la possibilità di consultare la pagina Facebook dell'evento per dettagli su prenotazioni e aggiornamenti. La location, il castagneto secolare di Costa di Porcigatone, rappresenta anche un richiamo paesaggistico: l'appuntamento è pensato per valorizzare sapori e tradizioni locali, in un contesto tipico dell'Appennino parmense.
La sagra offre un'occasione per riscoprire piatti storici legati alla cucina di montagna, preparati utilizzando metodi tradizionali come la cottura della polenta nei paioli di rame e l'uso del forno a legna per le torte, elementi che caratterizzano l'identità gastronomica della zona.
Per informazioni aggiornate su orari, menù e prenotazioni si rimanda alla pagina Facebook dell'iniziativa.